{"id":857,"date":"2025-07-21T11:07:26","date_gmt":"2025-07-21T11:07:26","guid":{"rendered":"https:\/\/alnutisiari.it\/?p=857"},"modified":"2025-07-21T12:04:58","modified_gmt":"2025-07-21T12:04:58","slug":"ciao-dutur-trino-saluta-gian-piero-irico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/2025\/07\/21\/ciao-dutur-trino-saluta-gian-piero-irico\/","title":{"rendered":"Ciao dutur: Trino saluta Gian Piero Irico"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Medico di famiglia dal 1982 al 2024, calciatore in giovent\u00f9, appassionato di pesca, tifoso della Juventus, ma soprattutto una persona piacevole, disponibile, pronto ad intervenire in qualsiasi ora del giorno. Uno stakanovista. Ciao dutur.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ne \u00e8 andato domenica Gian Piero Irico, notissimo a Trino, e non solo, medico per una vita. Era nato nel 1956, aveva 69 anni, era andato in pensione nel febbraio 2024, ma si \u00e8 dovuto arrendere, dopo aver lottato, a una terribile malattia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rosario verr\u00e0 recitato in chiesa parrocchiale marted\u00ec 22 luglio alle 17,30, il funerale sar\u00e0 celebrato da monsignor Stefano Bedello mercoled\u00ec 23 luglio alle 10,30, sempre in San Bartolomeo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gian Piero Irico aveva indossato le scarpette da calcio nella Voluntas B.O., allenato, come tanti ragazzini, dal Cisiu, il Tercisio Tavano. A 14 anni vinse una selezione e and\u00f2 per una settimana a Coverciano: a livello nazionale fu il secondo miglior giovane calciatore. Era un talento, cos\u00ec si fecero avanti il Torino, il Milan, ma lui disse che voleva studiare. E cos\u00ec fece, frequentando il liceo scientifico. A 15 anni Irico, che giocava mezzala, esord\u00ec in prima squadra nel Trino, in Prima Categoria, subito in gol. Lasci\u00f2 il calcio a 23 anni: si dedic\u00f2 in tutto e per tutto agli studi per diventare medico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scorsa primavera, con tanti altri ex calciatori trinesi, Irico era stato premiato dalla Lupetti Bianchi Trino tra le leggende del calcio trinese. Lui che ne era stato calciatore, poi medico sociale, tifoso, aveva accettato di buon grado l\u2019invito.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250406_144612-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-861\" srcset=\"https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250406_144612-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250406_144612-300x225.jpg 300w, https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250406_144612-768x576.jpg 768w, https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250406_144612-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250406_144612-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/20250406_144612-1250x938.jpg 1250w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Da sinistra Luigi Falcone, Roberto Gualino, Elisabetta Borgia, Gian Piero Irico, Giuseppe Buffa<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i suoi studi, Irico fece medicina interna, al quarto anno di studi universitari, e ricord\u00f2 sempre come quell\u2019anno lo aiut\u00f2 molto durante tutta la sua carriera da medico di famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Irico si laure\u00f2 nel 1981 e l\u2019anno successivo inizi\u00f2 a praticare la professione: per lui era soprattutto una grande passione, ci metteva l\u2019anima. Con gli amici e i mutuati con cui aveva pi\u00f9 confidenza, a fine visita si fermava un paio di minuti in pi\u00f9 a parlare, di tutto e di pi\u00f9, di calcio, politica, della sua Trino: parlava spesso e volentieri, raccontava come il compito del medico di famiglia fosse quello di indicare la strada giusta al paziente, mandandolo nel posto corretto in base alla sua malattia, ricoprendo cos\u00ec un compito diagnostico, cercando di arrivare nel momento giusto per far fare l\u2019esame migliore al proprio paziente. E non ha mai nascosto di aver sempre collaborato coi colleghi, di essersi confrontato con gli specialisti, chiedendo aiuto, imparando da loro. Se Irico aveva un dubbio, racconta chi aveva a che fare con lui a stretto contatto, sfogliava libri, faceva ricerche, consultava colleghi specialisti. Non aveva nessun timore nel chiedere aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dutur poi era di una disponibilit\u00e0 fuori della norma: accorreva a qualsiasi ora, in caso di necessit\u00e0, nel minor tempo possibile, che fosse giorno o che fosse notte. Il suo studio restava aperto ben oltre l\u2019orario di chiusura, fino a pomeriggio inoltrato, quando aveva l\u2019orario mattutino, e fino a tarda sera, quando aveva quello pomeridiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu in prima linea, con tanti colleghi, nella campagna vaccinale al mercato coperto di Trino durante il periodo del Covid-19.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"540\" src=\"https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/520388422_10234796118071225_3864442576042543243_n.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-862\" srcset=\"https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/520388422_10234796118071225_3864442576042543243_n.jpg 720w, https:\/\/alnutisiari.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/520388422_10234796118071225_3864442576042543243_n-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Da sinistra Daniele Pane, Gian Piero Irico e Roberto Gualino<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gian Piero Irico non \u00e8 stato solo calciatore e medico, era anche un provetto pescatore. Per anni al suo laghetto sulla strada per Robella, ha organizzato con l\u2019amico Renato Chiaria, vero braccio armato dell\u2019associazione, e con gli altri soci della Cannisti Trinesi, tante gare di pesca, specialmente dedicate ai ragazzini. Amava pescare: nel suo laghetto, al mare, nei fiumi di montagna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Irico, al pensionamento, disse agli amici di essere contento di quanto aveva fatto da medico e che si sarebbe cos\u00ec potuto dedicare di pi\u00f9 alla sua famiglia, ai nipotini, alla pesca. Purtroppo la malattia gli ha portato via tanto tempo e lo ha portato via prima del tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Irico lascia un grande vuoto in citt\u00e0. L\u2019attuale sindaco Daniele Pane lo ricorda sui sociale scrivendo che &lt;&lt;ci ha lasciati il dottor Gian Piero Irico, per tanti anni punto di riferimento per la nostra comunit\u00e0, medico stimato e apprezzato da tutti. Dopo una lunga carriera dedicata con passione e professionalit\u00e0 alla cura delle persone, era da poco andato in pensione. Per me non era soltanto il dottore, era molto di pi\u00f9: era il mio medico di famiglia, il medico di tutta la mia vita. Una persona gentile, sempre disponibile, concreta, con uno sguardo attento e umano verso ogni paziente. Chiunque lo abbia conosciuto porta nel cuore un ricordo di fiducia e gratitudine. A nome mio, dell\u2019Amministrazione comunale e di tutta la Citt\u00e0 di Trino, voglio esprimere le pi\u00f9 sentite condoglianze alla sua famiglia. Grazie di tutto, Dottore. Ti ricorderemo con affetto e riconoscenza&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo predecessore Alessandro Portinaro fa altrettanto: &lt;&lt;Che colpo al cuore, caro Gian Piero. Il medico di tutta una vita, che ha seguito e curato con un&#8217;attenzione fuori dall&#8217;ordinario praticamente tutta la famiglia. Un medico che non si \u00e8 mai risparmiato, capace di tenere assieme l&#8217;esperienza, senza per\u00f2 farsi mai fregare dalla routine quotidiana. Pi\u00f9 che un medico, almeno per noi, ma sono certo sia stato cos\u00ec per tanti, tantissimi. Quello che alla fine della visita si fermava un minuto in pi\u00f9 per fare due chiacchiere e tirare il fiato. Quello che era capace di sdrammatizzare con un &#8220;tuti bali!&#8221;, &#8220;qu\u00e8 ch&#8217;a i\u00e8 sa vira?&#8221; che ti rimettevano a posto. Il pap\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lara.irico?__cft__[0]=AZW92fRQOmsBZXeDzYZuZzPySHqI-ICNlf4k8-gBJWZANR7u_HjQHfH-hvpQsROJEtMcL7jKhonrib7AzJQMllKvrdZKP-wKqJY6RuLl5jbFY95oANkaAUfcYaurTvwbWr_lNfEr1iXBbcbkL74QG12q&amp;__tn__=-]K-R\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lara<\/a>, un&#8217;altra forza della natura, a cui va il mio abbraccio pi\u00f9 grande, assieme alla sua mamma, ai suoi cari. Accidenti Giampiero, quanto mancherai a tutta la nostra comunit\u00e0&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E non pu\u00f2 mancare il ricordo della Lupetti Bianchi Trino: &lt;&lt;Ciao Gian Piero. Tutti lo ricordiamo per la sua professione, ma qui ci piace parlarne come capitano e centrocampista del Trino degli anni 70. Mezzala tecnica e col fiuto del gol, era diventato capitano a 18 anni per poi ritirarsi a 24 anni per fare il medico a tempo pieno. A 14 anni era stato a Coverciano come uno dei dieci migliori prospetti del 1956. Gi\u00e0 preso dal Torino, prefer\u00ec concentrarsi sullo studio. Dopo Renzo Bedello ci lascia dunque un&#8217;altra leggenda>>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Medico di famiglia dal 1982 al 2024, calciatore in giovent\u00f9, appassionato di pesca, tifoso della Juventus, ma soprattutto una persona piacevole, disponibile, pronto ad intervenire in qualsiasi ora del giorno&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":859,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,12],"tags":[],"class_list":["post-857","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lb-trino","category-trino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=857"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/857\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":864,"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/857\/revisions\/864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alnutisiari.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}