“Impegno per Trino e Robella”: la proposta sui fondi Scanzano

Due fasi e un fondo leva copn le proposte del gruppo consiliare di minoranza di “Impegno per Trino e Robella”. Ecco quindi le proposte del gruppo composto dal capo gruppo Alessandro Demichelis con Giorgio Balocco, Elisa Demichelis e Manuel Leccese.

“Abbiamo depositato la nostra proposta d’indirizzo per aprire il confronto sul futuro della città utilizzando i 14,8 milioni di euro dei fondi Scanzano. Ci teniamo a chiarirlo subito: non si tratta di un prendere o lasciare, o di una proposta calata dall’alto. Questo documento nasce per mettere sul tavolo idee concrete, numeri studiati e soluzioni tecniche per aprire un dibattito serio, franco e costruttivo con l’Amministrazione e con tutta la città. L’obiettivo è uno solo: arrivare insieme a un piano finale solido, attuabile e sostenibile, capace di guardare non solo a domani, ma ai prossimi vent’anni di Trino. Ecco le linee guida che proponiamo per il dibattito”.

Trasparenza e governance: “Proponiamo l’istituzione della commissione consiliare speciale “Fondi Scanzano” come luogo ufficiale di confronto, controllo e partecipazione aperta a tutti”.

Bollette a zero con il data center: “Proponiamo la realizzazione di un parco fotovoltaico comunale da 2 megawattpicco a carico del privato a titolo di compensazione. Risultato? Azzeriamo le bollette di scuole e illuminazione pubblica e liberiamo oltre 300.000 euro all’anno di spesa corrente per tagliare le rette di asili nido e mensa e potenziare il sociale”.

La fase 1: interventi immediati per i cittadini, impegnando 8,5 milioni di euro: “Proponiamo l’efficientamento energetico, comfort e nuovi posti letto all’Apsp Sant’Antonio Abate, la riqualificazione del polo scolastico di via Vittime di Bologna con piastra sportiva ad uso pubblico, un centro Giovani ed ex Teatro Civico restituiti alle associazioni e al territorio, e infine un piano casa a canone concordato per giovani coppie e famiglie”.

La fase: formazione, lavoro e rigenerazione del patrimonio, impegnando 3,15 milioni di euro: “All’ex liceo artistico di piazza Garibaldi proponiamo di fare un polo formativo Its, post diploma, per le professioni digitali del data center con studentato comunale; all’ex Casalegno proponiamo di attuare una sinergia con la Provincia di Vercelli per usare i loro fondi Scanzano e realizzare i laboratori dell’alberghiero e un centro diurno per la disabilità con Avgia e Asl Alessandria, senza costi per il Comune. All’ex istituto Salesiano proponiamo il recupero dell’ex oratorio come polo per giovani e associazioni con gestione sostenibile e co-progettata. All’ex convento dei Domenicani e all’ex Ferruti proponiamo una variante al Piano Regolatore per attrarre investimenti privati (residenziale, ricettivo, turistico-culturale, direzionale e servizi) ed evitare che i costi di recupero gravino interamente sulle casse pubbliche”.

Il fondo leva da 3,15 milioni di euro: “Lo intendiamo come riserva strategica per accedere a bandi europei e regionali e attrarre altri 10-12 milioni di euro su Trino”.

Dal gruppo concludono: “Mettiamo questa proposta a disposizione della maggioranza e della comunità, pronti ad analizzare ogni contributo per costruire il miglior futuro possibile per Trino”.