Sono a Trino gli studenti e gli insegnanti della Maison Familiale Rurale di Chauvigny per lo scambio scolastico con l’istituto alberghiero Sergio Ronco di Trino. All’iniziativa collabora come sempre il Comitato per il Gemellaggio di Trino.
I tredici studenti francesi sono accompagnati da due insegnanti e saranno a Trino per lo scambio scolastico fino a fine settimana. Per loro c’è stata la pizza di benvenuto la sera dell’arrivo e il giorno successivo l’accoglienza in Comune, la visita a una riseria del territorio e passeggiate nel Bosco della Partecipanza.

Gli allievi dell’alberghiero Ronco impegnati nei servizi esterni
Intanto l’alberghiero è già stato protagonista coi suoi studenti a due importanti eventi sul territorio monferrino: “Il Cantiere in Cantina” presso la Tenuta Genevrina di Ozzano per un’esperienza immersiva tra le eccellenze del territorio e il mondo del lavoro, per toccare con mano le opportunità e le dinamiche professionali. E alla fiera di Sant’Eusebio a Ottiglio: un prezioso momento di confronto con la comunità, dove gli studenti hanno condiviso il frutto del loro impegno e le loro competenze nella cornice di una tradizione storica. Dalla scuola affermano: “Crediamo in una scuola che esce dalle aule, che valorizza le eccellenze locali e che offre ai giovani gli strumenti per costruire il proprio domani con passione e competenza”.
Con l’inizio del nuovo anno scolastico, ecco quali sono invece le novità e le conferme dell’alberghiero Sergio Ronco per il 2026-2027.
La preside, o dirigente scolastica come viene definita questa figura da diversi anni, Cinzia Ferrara spiega che “tutte le attività della nostra scuola sono possibili grazie al lavoro dei nostri docenti e del personale Ata che quest’anno è di alto livello. Al “Ronco” abbiamo circa 70 docenti, sui 180 totali dell’istituto di istruzione superiore “Ferraris” di cui fa parte e che conta 73 docenti di sostegno, e circa 20 di personale Ata, sui 52 totali. La nostra scuola è impegnata nella formazione dei docenti e del personale Ata anche sull’intelligenza artificiale, e i docenti per insegnare l’italiano come seconda lingua per gli stranieri visto che ne arrivano diversi che non sanno ancora parlare bene l’italiano. E il personale Ata segue un corso di accoglienza degli studenti disabili, ne abbiamo parecchi e siamo dotati di un team inclusivo molto capace”.

Cristina Debernardi, Cinzia Ferrara e Annalisa Porta
La vice presidente Cristina Debernardi spiega che “quest’anno vanno a regime i ragazzi di classe terza che affronteranno le qualifiche professionali regionali tra fine settembre e inizio ottobre 2027 e che prevedono 200 ore di stage obbligatorio in estate nelle strutture. E’ un titolo in più e l’esame riguarda tutti gli ambiti dell’alberghiero. Un docente per settore è stato formato per questi nuovi esami di qualifica. Prosegue il Modello organizzativo finlandese, al secondo anno al “Ronco” e che riguarda prime, seconde, terze e quarte e che nell’anno scolastico 2027-2028 verrà esteso alle classi quinte. Per capirne bene i risultati ci vorrà ancora un anno, ma i feedback sono positivi ed è stata molto apprezzata, dagli studenti, la didattica laboratoriale. Anche quest’anno, poi, proseguiremo con gli eventi diurni e serali del “Ronco”, che sono il punto finale delle proposte didattiche a cui partecipano i nostri studenti”.
L’altra vice preside Annalisa Porta aggiunge che “lo scorso anno scolastico l’apprendistato duale ha visto coinvolti sette studenti, è molto impegnativo perché coniuga la scuola e l’esperienza lavorativa, pertanto chi accetta di farlo deve essere molto determinato. Prevede una parte di ore a scuola e una in azienda, ma il programma è lo stesso di tutti gli altri studenti e porta all’esame di Stato”.
La preside sottolinea infine che “continuiamo ad aderire al progetto nazionale per gli studenti atleti che permette a questi ragazzi di avere un percorso che gli consente di coniugare scuola e sport. E’ partito il corso serale le cui iscrizioni sono aperte fino al 15 ottobre. Abbiamo 50 iscritti, metà all’agrario e metà all’alberghiero, sui tre anni del corso”.

