Trino è in pieno clima da festa patronale di San Bartolomeo ed è questa l’occasione per ricordare i tanti cantanti famosi che si sono esibiti a Trino. Sia alla festa patronale che durante altri eventi, come quelli di carnevale, i festeggiamenti della leva (una volta si festeggiavano i 20 anni, non i 18 come oggi), e altri eventi ancora.
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Prima di passare ai cantanti, va ricordato come una volta a Trino alla festa patronale si ballava soprattutto in due luoghi: all’Unione (ovvero il campo sportivo, sede dell’Unione Sportiva Trinese), e al “Partito” (ovvero la sede della più importante sezione del Partito Comunista, dove ora c’è il condominio Roma). Ma si è ballato, a volte, anche sotto l’atrio municipale, di giorno.
Gli altri luoghi di ballo durante la stagione invernale erano il Teatro Civico, lo Scatulon (la casa littoria al campo sportivo), al Sangrilà (dove c’erano i locali dell’albergo con stallaggio del Merlo d’oro), e in seguito al Sac (alla Casa del Popolo) e alla Raganella. E’ capitato, talvolta, che si ballasse al Teatro Civico anche dopo alcune fiere, che una volta erano molto partecipate e sentite e che attiravano gente dalla vicina collina monferrina e dal basso vercellese.
I cantanti: Mina, Little Tony, Iva Zanicchi e un elenco lunghissimo. Sono veramente tanti i big del panorama nazionale della canzone che nei vari anni sono stati ospiti a Trino. Della maggior parte ci sono testimonianze certe, di alcuni c’è chi ci dice che si siano esibiti a Trino, ma non c’è la certezza totale.
La miglior cantante in assoluto che si sia esibita a Trino è stata Mina, ospite dell’Unione Sportiva Trinese, ad inizio anni ‘60 al Cine Astor, dove ora sorge la Coop. La società calcistica trinese con il concerto di Mina riuscì a raggranellare un bel po’ di fondi per la stagione sportiva.
Tra i volti noti degli anni ‘50 e ‘60 si esibirono a Trino il maestro Cinico Angelini, crescentinese, con i suoi “otto strumenti”, versione più contenuta della sua orchestra, e con lui cantarono a Trino Gino Latilla, Carla Boni, Achille Togliani, Nilla Pizzi e il Duo Fasano. Per due volte tenne concerti a Trino Giorgio Gaber. Nel mezzo anche ospiti non canori come Mario Carotenuto con la cine-rivista, e, per chi ha qualche anno in più, ci si può ricordare di una novità dell’epoca, portata dal mago Bustelli e la sua danza degli scheletri con speciali occhialini.
Erano anni in cui andavano forte anche le orchestre come, per citarne alcune, l’orchestra Astra del maestro Domenico Bovio (nella foto d’apertura il cantante Renato Martini, al secolo Renato Martinotti, il maestro Bovio al piano, Francesco Terrone alla fisarmonica, ai saxofoni Luigi Fiorino, Michelino Forte e Virginio Rolando, Francesco Saettone al contrabbasso, Silvio Cognasso alla batteria, Aldo Reale alla tromba e Vittorio Crosio al trombone), l’orchestra del maestro Mario Lavazza con la voce di Gianni Coppa, la Gold Star di Casale Monferrato con la voce di Giancarlo Caniggia, che in seguito divenne Carlo Pierangeli. In seguito furono molto i complessi di grido trinesi.
A Trino si esibirono anche l’orchestra spettacolo di Vero Mambrini, famosa in quei decenni, e il “re del mambo” Perez Prado. Altra orchestra in voga all’epoca era quella del maestro Beppe Mojetta che a Trino si esibì sulla “piasa d’la vardüra”, ovvero piazza Audisio, dove venne allestito il ballo a palchetto, in voga per tanti anni. Negli anni ‘60 venne in concerto a Trino anche Luciano Tajoli.
Facendo un elenco dei cantanti e musicisti di rilievo passati da Trino, ci sono Franco Cerri, grande chitarrista jazz come il trinese Piero Pollone, e poi Milva, Edoardo Bennato Little Tony, Iva Zanicchi, Fausto Leali, Jerry Calà, Riccardo Fogli, Pino Daniele con i Napoli Centrale, Gianni Pettenati, Patty Pravo, i Nomadi, Drupi, Antoine, Mario Tessuto, Enzo Jannacci, Ombretta Colli, Betty Curtis, l’Equipe 84.
E ancora Le Orme, Loredana Bertè, Don Backy, la soprano Lina Pagliughi, Franco Battiato, i Camaleonti, Ornella Vanoni, Jimmy Fontana, Mal e i Primitives, Roberto Vecchioni, Angelo Branduardi, Maria Carta, Ivan Graziani, Francesco Baccini, il jazzista Lino Patruno, il pianista Giorgio Gaslini, il jazzista Gaetano Liguori, Santino Rocchetti.
Sono di presenza molto più recente invece i Cugini di Campagna, Antonella Ruggiero, Cristina D’Avena, Enrico Ruggeri, i dj Fargetta, Molella e Prezioso, Dodi Battaglia, l’orchestra Casadei, l’orchestra Bagutti, gli Eiffel 65, Alexia.
Da non dimenticare che Trino annovera grandi artisti che calcano o frequentano palcoscenici di alto livello come Alberto Mandarini, nel mondo jazz, e Roberto Vernetti, musicista e produttore discografico.

