Demarchi: una delle attività più longeve d’Italia, da 200 anni a Trino

Una storia di imprenditori tutta famigliare da almeno 200 anni. Si tratta della famiglia Demarchi che è certamente a Trino dal 1828, ma è più che probabile che il capostipite Angelo frequentasse la città da diverso tempo prima.

Quella dei Demarchi di Trino è una storia che parte da Oneglia (città che ha contribuito con Porto Maurizio a dare origine all’attuale Imperia). La storia di un’azienda fra le più longeve d’Italia e che ha sempre avuto la stessa proprietà di famiglia.

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Angelo Demarchi fu il primo della famiglia, documentato, a commerciare e la linea dell’attività è proseguita tutta famigliare fino ad oggi. A proseguire l’attività di Angelo fu uno dei figli, Pietro, classe 1834, all’anagrafe bottegaio, e a sua volta il figlio Carlo, classe 1869, all’anagrafe negoziante di granaglie. Fu il figlio Pietro, classe 1902, a portare avanti l’attività poi proseguita da suo figlio Carlo, classe 1927, e oggi portata avanti dal figlio Enzo, classe 1953, e dal figlio Luca, del 1987. Dopo Angelo, i Demarchi sono stati tutti trinesi.

A parlare della tradizione di imprenditori di famiglia è Enzo Demarchi: <<La certezza che Angelo fosse a Trino si ha dal fatto che il 13 luglio 1828 registrò la nascita del suo primo figlio nella nostra città. Sicuramente Angelo commerciava già da molto tempo ma, non avendo date certe, facciamo iniziare con certezza l’attività commerciale dal 1828, data del primo documento che ho in mano. Però non demordo e conto di trovare, un giorno, qualche altra notizia di Angelo e della nostra famiglia negli archivi di Oneglia-Imperia>>.

I Demarchi quindi sono liguri: ma come è iniziato il legame di Angelo con Trino?

<<Ad inizio 1800 partiva da Oneglia con un carretto trainato da un cavallo e carico di prodotti del posto, come olio, sale, acciughe, percorreva la Via del Sale passando i 900 metro del col di Nava e dopo un lungo tragitto arrivava a Trino. Qui aveva un piccolo locale, in corso Italia vicino al negozio di Botta, dove stipava i suoi prodotti per la vendita ai trinesi. Terminati gli articoli liguri, Angelo caricava quelli del vercellese e li portava a Oneglia, ripercorrendo il tragitto in senso inverso. Per i liguri a quel tempo la nostra zona era quasi un paradiso, con l’abbondanza di raccolti che la pianura e le nostre colline permettevano, arrivando loro da una terra impervia e difficile da coltivare. Angelo quindi scelse di fermarsi; sicuramente era a Trino già diversi anni prima della nascita del primo figlio nel 1828. La caratteristica della nostra azienda è che da allora si è sempre tramandata in famiglia e ogni membro ha sempre avuto almeno uno dei figli che ha portato avanti l’attività, di generazione in generazione>>.

L’attività dei Demarchi si spostò poi di pochi metri: <<Sempre in corso Italia dove c’era il negozio di fiori di Maria Rosa Onida, poi dall’altra parte della strada nel negozio che i più ricordano. In seguito abbiamo acquistato il magazzino in corso Galileo Ferraris dove una volta sorgeva l’albergo Merlo d’oro, negozio ceduto in seguito alla famiglia Sorgato. Siamo insediati ora nella sede attuale, sulla statale Vercelli-Pontestura, dal 2005 e continuiamo a vendere all’ingrosso prodotti per l’agricoltura>>.

Enzo Demarchi fa notare poi un dettaglio sulla sua famiglia: <<Da quando Angelo si è insediato a Trino, per quasi 200 anni l’attività si è spostata di pochi metri, una trentina, e questa staticità ha caratterizzato la nostra attività a livello di sede. Mi vien da pensare che dopo il trascorso di tanti anni a viaggiare da Oneglia a Trino, percorrendo un tragitto all’epoca molto duro e anche pericoloso per la presenza di briganti che avrebbero potuto assalirlo, la sua discendenza abbia desiderato un periodo di operosa tranquillità. Nell’arco dei decenni di questi due secoli della sua storia, la nostra azienda ha sempre venduto prodotti per l’agricoltura, con le variazioni ed evoluzioni legate alle singole epoche. Ognuno dei Demarchi, pur restando nello stesso luogo e nella stessa linea commerciale, ha saputo quindi innovare per tenersi al passo con l’evoluzione dei tempi>>.

Enzo Demarchi porta degli esempi: <<Con l’innovazione portata dai fertilizzanti chimici a partire dagli anni ‘40 e ‘50 del 1900, la nostra attività si è evoluta in quel senso, fino ad arrivare nei decenni successivi a seguire i fitofarmaci e i nuovi prodotti attuali. Mio nonno, durante la Seconda guerra mondiale, acquistò una selezionatrice che conservo ancora oggi in magazzino come affettuoso ricordo: andò a Mantova, nonostante i bombardamenti, l’acquistò e la portò a Trino. Veniva utilizzata per selezionare il grano e il riso per la semina>>.

Una nuova svolta arriva proprio con Enzo Demarchi: <<Con lo sviluppo del mercato negli ultimi anni, ho deciso di strutturare l’ azienda con dei collaboratori: questa trasformazione ha rappresentato un cambiamento di rotta impegnativo, vista la lunghissima storia di gestione famigliare. Nel frattempo sono stato anche responsabile per le vendite di una fabbrica di fertilizzanti del veronese, per l’area del sud/est della Francia. Mi piace vedere questo fatto come un ritorno alla mobilità della famiglia Demarchi: dopo che Angelo si era fermato a Trino a seguito di anni di spostamenti da Oneglia alla nostra cittadina, io sono tornato a far viaggiare i nostri commerci dopo quasi 200 anni. La storia dell’attività di famiglia dei Demarchi è quindi passata attraverso viaggi perigliosi dalla terra ligure a quella trinese, e momenti in cui si viveva fame, povertà, l’incertezza della salute, le guerre, il rischio di morire giovani. I vissuti di queste situazioni potevano portare, per sopravvivenza, a chiudersi nel privilegiare soprattutto il lavoro ed i rapporti connessi. E’ stato quindi per me un passo importante di crescita andare a rendere più deboli quelle tracce, con le quali la mia genealogia aveva convissuto per tanto tempo, per lasciare più spazio anche a una gamma più ampia di affetti e progetti di vita>>.

Un aneddoto: <<Mi piace ricordare come il caso abbia voluto che, per ampliare lo spazio aziendale, acquistassimo i locali di corso Galileo Ferraris dell’ex Merlo d’oro che fu un albergo con stallaggio: proprio uno di quei posti in cui certamente si fermava il mio avo Angelo durante i suoi tragitti da Oneglia a Trino. E’ stato come riunirsi a lui>>.

Quella dei Demarchi è anche una famiglia di sportivi: il nonno di Enzo era calciatore, come gli altri due fratelli, dei quali uno giocò in Serie A, nel grande Casale. Il papà di Enzo, Carlo, fu calciatore della Trinese e poi capitano del Verbania nel periodo di splendore, quando lottava per salire in serie C, appena dopo la Seconda guerra mondiale. Enzo è stato un forte alpinista: ha effettuato la prima ascensione di diverse cascate ghiacciate, ha salito pareti molto impegnative sulle Alpi, e ha partecipato ad una spedizione ai 6.570 metri del Cerro Tupungato nelle Ande Argentine. Anche il fratello di Enzo, Pier Giuseppe è un ottimo alpinista e scialpinista, mentre l’altro fratello Roberto, oltre a frequentare la montagna, praticò deltaplano, paracadutismo e immersioni subacquee. Il figlio di Enzo, Luca Demarchi, settima generazione di famiglia nell’attività, è pilota sportivo ed è il trinese più vincente della storia sportiva della città.