“Il nostro obiettivo è fornirvi gli strumenti per stare tranquilli e ragionare, non dovete mai farvi prendere dall’ansia, non allarmatevi e state accorti alle varie situazioni che vi possono capitare”. Il maresciallo dei carabinieri di Trino Giovanni Renda è intervenuto col brigadiere Stefano Pasqualini all’incontro con la popolazione di venerdì pomeriggio al mercato coperto. Incontro purtroppo che non ha avuto il riscontro di pubblico che sarebbe stato necessario avere viste le tematiche trattate.
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L’incontro con la cittadinanza da parte dei Carabinieri della Compagnia di Vercelli della stazione di Trino aveva come argomento la promozione della cultura della legalità, trattando soprattutto della prevenzione delle truffe.
Renda ha detto che “esistono tre macro situazioni di truffa. Quella a casa, quella telefonica e quella per strada. La truffa a casa consiste soprattutto nel truffatore che si spaccia per un rappresentante delle forze dell’ordine, o dell’Asl, del Comune, di una società di servizi come per la lettura del contatore. Se il soggetto vi chiede se avete soldi o oro in casa, è una truffa, chiudete subito la porta e chiamate il 112. Può capitare che prima vi chiamino a casa per dirvi che passerà un carabiniere a verificare i gioielli che avete in casa per capire che non siano frutto di un furto e si presenta un soggetto vestito normalmente, con un cappellino con stampata la scritta carabinieri: non credeteci, noi giriamo sempre con la stessa divisa ben riconoscibile, sia in quella invernale che in quella estiva”.
Renda ha aggiunto che “la truffa telefonica avviene tramite messaggi classici, gli sms, o whatsapp o simili, in cui vi viene scritto che qualcuno sta tentando di accedere al vostro conto corrente e di chiamare un numero. Tutto falso. Per portare un esempio reale, un signore è venuto a far denuncia per un episodio di questo genere dicendo di aver ricevuto un messaggio dal Monte dei Paschi di Siena, ma quando ho chiesto la carta di credito era di Intesa San Paolo. Si era fatto prendere dall’ansia, cadendo in errore. E’ su questo che giocano i truffatori. Altro esempio è la chiamata con cui si dice che vostro figlio o un famigliare è stato coinvolto in un incidente stradale ed è colpevole e che dovete portare subito dei soldi per evitare che vada subito in galera. Assolutamente falso”.
La truffa per strada: “Può essere quella dello specchietto dell’auto bollato, e in questo se vi chiedono dei soldi per non far intervenire carabinieri e assicurazione, non credeteci, dite che state chiamando il 112 e scapperanno via in pochi secondi. Altri tipologie sono quelle dell’avvicinamento mentre state andando in posta, in banca, oppure che una persona dice di aver bisogno di un abbraccio e intanto vi sfila collana, orologio, portafogli”.
Renda aggiunge che “chi vuole truffarvi, sfrutta l’ansia. A seconda delle varie situazioni quindi il consiglio è di telefonare al parente che sarebbe stato coinvolto nell’incidente, alla vostra banca in caso di truffa legata al contro corrente, e così via. Ma soprattutto dovete prendere tempo e ragionare a mente lucida e chiamare il 112. Bisogna ragionare, fare accertamenti, chiamare chi di dovere. Se fuori di casa o al telefono c’è un truffatore, se prendete tempo se ne andrà. Bisogna quindi prevenire”.
Pasqualini ha aggiunto che “il nostro consiglio è di cercare di acquistare la maggior lucidità possibile, fate le verifiche, se fuori c’è un truffatore, se ne va via. Altre truffe come quell’abbraccio avvengono invece soprattutto nei giorni di mercato, ma a Trino non abbiamo questa casistica, e della pensione”.
Il sindaco Daniele Pane ha aggiunto: “Il Comune di sua iniziativa non manda a casa vostra mai nessuno a fare verifiche o controlli. Lo fa solo se avete richiesta voi stessi, come per la carta d’identità per gli allettati, i vigili urbani per verificare la residenza quando la cambiate, l’ufficio tecnico o urbanistica per un sopralluogo per dei lavori, ma lo avrete sempre chiesto voi. Ci sarà invece il censimento della popolazione a novembre e verrà a casa un incaricato dal Comune di Trino, dotato di tesserino: siete autorizzati a telefonare al Comune o ai carabinieri per verificare se è vero e le generalità scritte sul tesserino. Altra cosa: il sindaco non manda nessuno a casa vostra, non può farlo. Parlando di soldi infine, carte di credito e bancomat sono molto più sicuri dei contanti: in caso di truffa o clonazione, nel 90 per cento dei casi sarete risarciti del maltolto, se vi rubano i contanti non li vedete più. Da ex lavoratore di banca, ho sempre consigliato ai clienti che ritiravano tutta la pensione di non farlo, perché se quei soldi vanno persi, non si recuperano più. Ultima cosa: banche e poste non fanno mai operazioni da remoto per conto vostro, è vietato”.

