“Patrizia sei una persona estremamente solare, un’anima gentile, cordiale e molto risoluta. Abbiamo condiviso parecchi momenti lavorativi e personali durante la tua vita e per tutti conservo un bellissimo ricordo. Anche il progetto di “Al Nutisiari” ti è stato subito congeniale tanto è che hai deciso di curare ben due rubriche con noi. Nonostante il vuoto immenso che ci lasci, avrai sempre un posto speciale nei miei ricordi e nel mio cuore. Grazie”.
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Con le intense righe scritte dal nostro SyntaxError, anima e mente del nostro progetto, vogliamo ricordare chi è Patrizia Ferrarotti per Trino, per la sua famiglia, per gli amici, per noi di “Al Nutisiari”.
Questa sera, mercoledì 5 novembre, alle 17.30 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, sarà recitato il rosario, domani, giovedì 6 novembre, alle 14, nella stessa chiesa verrà salutata Patrizia, con tanta gente che è vicina in questo momento al marito Paolo Rosso, ai figli Stefano e Cristian, alla mamma Daniela e al fratello Lorenzo.
Noi di “Al Nutisiari” siamo un gruppo di amici che ha voluto dare vita a questo progetto di un blog d’informazione e rubriche, mettendo in risalto ciò che scriviamo piuttosto che le nostre identità, perché quelle sono secondarie, e Patrizia lo ha subito apprezzato. Lei è una di questo nutrito, ed eterogeneo, gruppo di amici de “Al Nutisiari”: si firma ArCHI per la rubrica “Consigli per casa” e VEGyo per la rubrica “Trinoveg – Un pasto alla volta”.
Quando glielo abbiamo proposto, ha subito accettato con entusiasmo, dicendoci che ce l’avrebbe messa tutta per proporre argomenti utili per la città e per tutti, in generale.

E lei ci manifestava il suo entusiasmo e la sua emozione nel vedere pubblicati i suoi articoli. Lei ci propone idee e suggerimenti, di continuo. Grazie Patti per quello che fai per noi.

A Trino, per tutti, lei è la Patti. La vedi arrivare a passo spedito, non perché abbia fretta, ma semplicemente perché sprigiona così tanta energia che non riesce a frenare il suo passo. Quando la incontri ti sorride e squilla con la sua voce dal timbro bello e inconfondibile. Ti coinvolge, ti propone idee, si impegna, lotta per quello in cui crede, ascolta e pensa, riflette, poi prende una posizione, che è netta e precisa, e non la molla più. Sempre rispettando chi la pensa diversamente. Espone sempre il suo pensiero, le sue convinzioni, ma non te le impone mai. Se le accetti, è contenta, altrimenti ti resta amica. Si arrabbia se vede cose ingiuste, se vede gli animali maltrattati. La Patti è un vulcano di positività.
La Patti è volontaria dell’associazione A-Mici di Trino, aiuta a curare e accudire i gatti delle colonie feline della città, ha una grande passione per i mici, ne ha uno anche in ufficio.
La Patti di recente ha abbracciato la cucina e la filosofia Veg ed è una delle principali attiviste e volontarie del gruppo Zero Intensivo, impegnato su questi temi e sul benessere degli animali. Sul benessere della natura, in generale.
La Patti è donatrice di sangue, alla Fidas di Trino, perché lei pensa sempre al prossimo, anche con questi gesti. Donare il sangue, per aiutare chi ne ha bisogno.
La Patti è impegnata nel ricordo dei valori della Resistenza, facendo parte del direttivo della sezione Anpi di Trino, della quale suo nonno, partigiano, è stato per anni presidente.
Alla Patti piace il carnevale: da anni partecipa alle sfilate allegoriche trinesi, e negli ultimi anni è entrata a far parte della corte di Capitan Cecolo Broglia e della Bella Castellana, stando, così, vicina agli amici che vestono quei panni.
La Patti è nata nel 1975 e da sempre è promotrice di cene, ritrovi, festeggiamenti della sua leva.
La Patti è architetto ed è anche insegnante.
La Patti è cittadina attiva a livello amministrativo: eletta nel 2018 con la lista di Alessandro Portinaro, rieletta nel 2023 con la lista di Alessandro Demichelis. Capogruppo di minoranza dal 2023 a pochi mesi fa, ha lasciato il ruolo di consigliere comunale a settembre per i suoi problemi di salute.
La Patti è battagliera, difende strenuamente le proprie convinzioni, come ha fatto per i confini del Parco della Partecipanza, come ha fatto contro l’ipotesi di costruire nei pressi di Trino il deposito nazionale per le scorie radioattive. E su tante altre cose. Lei è fatta così: ascolta, riflette, propone, battaglia, ma soprattutto rispetta tutti e le idee di quei tutti.
La Patti non è mai indifferente a quel che accade nella nostra comunità o nel mondo. Prende posizione, sa da che parte stare, difende le sue idee.
La Patti ha una passione grande, per la sua Trino, per le sue ricchezze, per il Bosco della Partecipanza, per il bene di questa sua città, in cui ha sempre vissuto.
La Patti è moglie e mamma impegnata: sostiene suo marito Paolo, lavoratore infaticabile e impegnato con la locale protezione civile, ed è sostenuta da lui, e segue i figli Stefano e Cristian nella vita scolastica, sociale e calcistica, prima alla Lb Trino e ora al Città di Casale. Riesce sempre a trovare il tempo per tutto: famiglia, lavoro, impegno associativo e amministrativo.
Che dire, grazie Patti per tutto ciò che hai fatto, ciò che fai e ciò che farai per noi. Ho volutamente usato, scrivendo della Patti, i verbi al presente, perché per noi lei sta continuando a proporre idee e a lavorare per la sua città. Ci aspettiamo che da un momento all’altro arrivi sul telefono di uno di noi un suo messaggio con scritto “ragazzi, perché non facciamo questa rubrica?”. Quindi, su, sbrigati Patti, aspettiamo le tue proposte.
Grazie Patti.
Il direttore, a nome di tutti gli amici di “Al Nutisiari”

