Porta: “Scegliete il Ronco, ci sono tante buone ragioni per farlo”

Perché scegliere l’istituto alberghiero Sergio Ronco? “Perché il Ronco è il Ronco e non ce ne sono altri uguali”. E’ la risposta di Annalisa Porta, vice preside della scuola trinese da questo anno scolastico e che si avvale della collaborazione di Cristina Debernardi.

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Professoressa, cosa direbbe a uno studente di terza media per convincerlo a iscriversi all’alberghiero Sergio Ronco?

“Gli direi di farlo perché verrà ben preparato a livello culturale, sarà pronto per il mondo del lavoro e per questo motivo durante gli studi qui da noi sarà già indirizzato a servizi che sono in tutto e per tutto simili a cosa farà sul lavoro. Inoltre invito gli studenti di terza media ad iscriversi al Ronco perché qui troveranno un bell’ambiente, offre tante possibilità di scelta fra i vari settori e chi esce dal Ronco, per la stragrande maggioranza dei diplomati, trova subito lavoro, ma anche chi sceglie di andare all’università ci arriva preparato e con una buona base. Inoltre se uno non vuole studiare cinque anni, può ottenere la qualifica al terzo anno con un titolo in mano per poter entrare nel mondo del lavoro. E poi si fa anche esperienza all’estero con i progetti Erasmus. Ecco, direi che sono tutte buone ragioni per iscriversi all’alberghiero Sergio Ronco di Trino”.

Come valuta questi primi due mesi e mezzo di anno scolastico?

“Sono soddisfatta perché vedo una grandissima collaborazione da parte di tutti. A livello di numeri ci siamo confermati sulla linea dello scorso anno, cosa non scontata visto il calo demografico, e anche se abbiamo tre prime anziché quattro, questo è dovuto alla programmazione scolastica territoriale e infatti si sono iscritti diversi altri ragazzi ad inizio anno scolastico, tanto che avremmo potuto realizzare la quarta classe prima. I nostri studenti si stanno dimostrando ben predisposti, il personale scolastico lavora in modo efficace ed efficiente, noto un clima piacevole, quest’anno c’è una bella armonia, per cui si lavora bene. Ognuno dei docenti è stato responsabilizzato e porta avanti i progetti, mi tiene informata, ma il gruppo di lavoro si è allargato e non c’è troppa pressione su un’unica persona, quindi si sta meglio. Siamo una bella squadra. E con questo sistema, partecipiamo a tanti concorsi ed eventi, ci facciamo vedere, siamo sempre all’avanguardia. E, benché la nostra sia una scuola professionale, siamo molto ferrati sulla parte culturale, tanto che stiamo partecipando al Master dei talenti di cultura generale: da noi non si fa solo pratica, si studia molto”.

Quali progetti avete in questo anno scolastico?

“Ne abbiamo diversi. Tra questi, c’è quello legato al premio “Storie di Alternanza e Competenze” in riferimento al nostro progetto “Un’estate al mare… Imparando”: abbiamo vinto e il 27 novembre saremo a Verona per ritirare il premio. Il progetto ha coinvolto i diversi settori del Ronco coi ragazzi che hanno svolto l’esperienza all’isola d’Elba, nell’hotel che, tra l’altro, è di un mio ex allievo di quando ero all’alberghiero di Varallo. I ragazzi hanno collaborato alla realizzazione di un video e a Verona ci andremo io, la nostra preside Cinzia Ferrara e una rappresentanza dei ragazzi. Siamo stati premiati anche per un altro progetto, a Vercelli, con il video realizzato nell’ambito del progetto “Ambiente e Salute” – “Pesticidi e inquinamento negli alimenti”, presentando uno storytelling, e questo importante lavoro di sensibilizzazione e formazione sarà presto divulgato sui canali social e istituzionali dell’Asl di Vercelli. Un altro progetto che ci vede protagonisti riguarda le classi terze e quarte con “Proposta di legge” per una cittadinanza attiva fra gli allievi: abbiamo superato la prima fase, ora ci sarà un appuntamento a Torino con un giurista e uno spettacolo, poi altri incontri prima della presentazione finale”.

Cosa bolle in pentola per i prossimi mesi?

“A gennaio attueremo diversi Poc (Programma Operativo Complementare). Come, ad esempio, “Il vino dalla terra alla tavola” con uscite sul territorio per vedere sul posto un progetto, con le visite a La Morra e Grinzane Cavour. E poi ci sono il Poc “Pane e lievitati” e il Poc “Imprenditori si diventa”. Inoltre saranno preparate le classi sulle tre caffeine con esperti esterni e sulla scienza degli alimenti. C’è la collaborazione con l’associazione degli ipovedenti di Vercelli per giungere a una cena sensoriale: riguarda i ragazzi di quarta che saranno così preparati ad accogliere e far accomodare al tavolo un ipovedente”.

Avete qualcosa di imminente?

“Sì. Martedì 25 novembre al mattino daremo vita a una marcia silenziosa lungo le vie di Trino contro la violenza sulle donne, terminando all’ex mercato coperto per un incontro col sindaco di Trino, i carabinieri e un avvocato, e sarà fornito un segnalibro con i numeri d’emergenza utili. Mercoledì 26 novembre alla palestra del Centro Sociale Buzzi ci sarà il basket in seno agli Special Olympics. Oltre a tutte le attività legate all’orientamento che prenderanno il via qui al Ronco lunedì 24 novembre”.