Oratorio, palazzetto dello sport, aziende: il sindaco Pane analizza i dati della popolazione e cosa serve

“Per una famiglia che debba scegliere dove vivere, Trino è la scelta giusta perché qui a livello di servizi non manca nulla”. Il sindaco di Trino, Daniele Pane, analizza i dati della popolazione trinese a fine 2025 e tocca vari temi legati alla città. E afferma: “La nostra città ha ancora la capacità di offrire servizi pubblici, servono la riapertura dell’oratorio parrocchiale il palazzetto dello sport, serve portare lavoro, ma per questo ci va tempo”.

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La popolazione trinese a fine 2025 ha registrato 48 persone in più, un dato in controtendenza.

<<E’ un dato che va letto e approfondito nel contesto dei numeri. Ad esempio il rapporto tra nuovi nati e i morti è negativo. Continua il trend di scarsa natalità: si fanno pochi figli perché le coppie giovani fanno fatica sul territorio, non intendo solo Trino, ma tutto il territorio. La speranza più grande è legata all’arrivo del nuovo insediamento produttivo a Leri per dare un futuro ai giovani sul nostro territorio. La nostra è una città che però ha ancora la capacità di offrire servizi pubblici, come tutta la trafila delle scuole, dall’asilo alle superiori, c’è la casa di riposo, ci sono posta, banche, servizi sanitari. Cose che parrebbero scontate, ma che in realtà non lo sono del tutto, come si vede in alcuni piccoli centri del territorio vercellese. Ora a Trino si pensa a potenziare i servizi pubblici, con la casa di comunità, con l’efficientamento energetico della casa di riposo, oltre agli edifici comunali. Confermiamo il bonus per i nuovi nati, abbiamo un ottimo servizio di pre e post scuola, diverse associazioni sportive”.

Cosa manca?

“L’oratorio, per ora. Ci stiamo lavorando con la parrocchia per riaprirlo e sarà importante riaverlo. Manca ancora il palazzetto dello sport, che sarà collegato alla nuova scuola, e in questo caso raggiungere il risultato sarà invece più ostico. Manca l’altra struttura sportiva in programma, all’ex Ovest Ticino, ed invece questa è prossima all’arrivo. Trino poi ha spazi aperti, un grande polmone verde come il Bosco della Partecipanza”.

Tornando ai dati sulla popolazione, gli stranieri a Trino sono arrivati alla cifra record di 1204 presenze.

“Il trend da tempo è questo, in aumento. Basti pensare che sui 36 nuovi nati nel 2025, oltre il 50 per cento è di bambini di famiglie di origine straniera. Così come lo è per i bambini che frequentano le nostre scuole del Comprensivo. Sui flussi in entrata e uscita a Trino, però non ci sono state particolari variazioni”.

Cosa fare per la città.

“Forse bisogna fare di più per trattenere qui i giovani, serve portare lavoro, ma per farlo ci va tempo per convincere le aziende. Negli ultimi tempi abbiamo visto un proliferare di campi fotovoltaici, ma questi non portano lavoro, solo produzione di energia”.