Presentato “Borghi in Maschera: il Carnevale più grande d’Italia”. Presente il Carnevale Storico Trinese

Il Carnevale Storico Trinese è stato protagonista giovedì in Regione Piemonte con gli altri carnevale dei Borghi delle Vie d’Acqua.

Il Carnevale Storico Trinese è stato ospite del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio alla presentazione dei Borghi in Maschera, il carnevale più grande d’Italia. Erano presenti l’assessore regionale alla cultura Marina Chiarelli, il sindaco di Trino e presidente dei Borghi delle vie d’acqua Daniele Pane e il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino. Il carnevale trinese era rappresentato da Bella Castellana, Capitano Cecolo Broglia e alcuni componenti della corte e dell’Associazione Nuovo Carnevale Trinese.

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“Borghi in Maschera: il Carnevale più grande d’Italia” è il progetto di valorizzazione territoriale che mette in rete le principali manifestazioni carnevalesche dei borghi piemontesi, e nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le tradizioni carnevalesche locali attraverso una programmazione condivisa che riunisce sfilate, fagiolate, rievocazioni storiche ed eventi popolari realizzati nei Comuni dei Borghi nel corso dell’anno. Un progetto che, già nelle precedenti edizioni, ha dimostrato la forza di una visione coordinata del carnevale come patrimonio culturale diffuso, capace di unire territori, comunità e identità.

L’iniziativa ha rafforzato nel tempo la collaborazione tra Amministrazioni comunali, Pro Loco e associazioni, favorendo la conoscenza reciproca tra i borghi coinvolti e ampliando l’offerta complessiva di eventi. La messa in rete delle manifestazioni ha inoltre stimolato la mobilità dei visitatori, creando nuove occasioni di incontro e scambio tra comunità locali e incrementando l’attrattività turistica del territorio. Grande attenzione è riservata anche alla valorizzazione delle tradizioni gastronomiche e culturali del carnevale, elementi distintivi della storia e dell’identità dei borghi, strumenti fondamentali per raccontarne le peculiarità sociali e culturali.

Daniele Pane ha affermato che “Borghi in Maschera è un progetto che dimostra come la collaborazione tra territori possa trasformare le tradizioni locali in una grande esperienza collettiva. Anche nel 2026 porteremo avanti questo modello, presentando un calendario condiviso che rafforza il senso di appartenenza, la coesione territoriale e la partecipazione attiva delle comunità dei Borghi delle Vie d’Acqua. Il carnevale diventa così non solo festa, ma racconto vivo dei nostri borghi e della loro identità”.

Gilardino ha aggiunto che “il carnevale fa parte delle nostre tradizioni e aiuta a mantenere saldi i legami con la nostra identità. Per questo, i Borghi in maschera sono un appuntamento importante per il territorio, che colora e unisce i Comuni tra sfilate e fagiolate. Per questa occasione, inoltre, la Provincia di Vercelli con la collaborazione dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, ha organizzato un seminario sul connubio cibo-carnevale, dove l’antropologia e la storia si incontreranno. Vi aspettiamo per tante scoperte e altrettanto divertimento”.