Biblioteca piena per la commemorazione del “Giorno della Memoria” organizzato dalla sezione di Trino dell’Anpi con il Comune di Trino.
Il presidente dell’Anpi, Pier Franco Irico, ha esordito ricordando il significato di questo appuntamento e sottolineando che “a 80 dalla fine di quella guerra che introdusse il termine genocidio, oggi la guerra si ripresenta sotto varie forme, quindi la storia ha insegnato poco o, come dice qualcuno, sono passati troppi anni da quella guerra. Come Anpi ricordiamo quel buio periodo, sempre stando contro il razzismo, la violenza, stando dalla parte dell’antifascismo e della democrazia”.
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Il sindaco Daniele Pane ha ricordato che “anche nel 2026 ci sarà la convenzione per questi appuntamenti che si susseguiranno per tutto l’anno. E’ in fase di stesura e dovremmo approvarla giovedì in giunta. Nel libro che si presenta oggi c’è la storia di una ragazza che ha vissuto tante vite, da giovane in uno dei periodi più bui della storia, per arrivare all’essere considerata diversa e inferiore, ma lei ha deciso che non avrebbe dovuto limitarsi a subire, decise di combattere. Ha poi vissuto l’illusione della fine della guerra, mentre invece si dovette attendere ancora del tempo, poi ha vissuto il resto del ‘900 senza dimenticare cosa aveva vissuto. Chi come l’Anpi, domenica scorsa gli Alpini, si adoperano per ricordare fatti di storia locale e persone che hanno lottato per la libertà, è da lodare. Bisogna ricordare quanto è ingiusto discriminare, mentre bisogna sempre lottare per la libertà, quella per la quale tanto persone si sono sacrificate”.


Irico ha proseguito dicendo che “quest’anno vogliamo ricordare una nostra dirigente dell’Anpi che ci ha lasciati da poco tempo, Patrizia Ferrarotti, a soli 50 anni. Ha lasciato un immenso dolore nella sua famiglia, un grande vuoto nella vita associativa e politica di Trino. Patrizia amava ricordare di aver avuto un nonno antifascista e partigiano. Ricorderemo sempre Patrizia”.

Federico Ottavis, per l’Anpi, ha ricordato i vari prossimi appuntamenti dell’anno:
<<Il 15 febbraio alle 10,30 in biblioteca per il “Giorno del ricordo” avremo come relatore Marcello Vaudano, insegnante a scrittore, che parlerà su “Guerra, nazionalismi e ideologie: la tragedia del confine orientale dell’Italia”. Domenica 16 marzo alle 10.30 in biblioteca presenteremo il libro di Massimo Novelli “La vita strappata di Guido Tieghi – Una storia della Resistenza”: Tieghi fu calciatore in Serie A col Grande Torino, giocò con la Pro Vercelli, ed ebbe la carriera rovinata da un brutto episodio di cui non aveva colpa, restando in carcere per ventidue mesi per un’accusa falsa. Per la Festa della Liberazione sabato 25 aprile alle 10,30 in biblioteca verrà presentata una mia pubblicazione dal titolo “Il rifugio di Lucedio. 1943, la storia di Giuseppina e degli inglesi nascosti in cascina. E altre storie”. Sempre per il 25 aprile, oltre al progetto con le classi seconde della scuola media, ce ne sarà uno per i bambini di cinque anni della scuola materna su “La Costituzione spiegata ai ragazzi” con un relatore da Istorbive e il concerto della Banda Verdi. A maggio avremo una lezione con l’alberghiero e il 29 maggio, per la Festa della Repubblica, ci sarà la proiezione del film “Una vita difficile” di Dino Risi e con Alberto Sordi, con Orazio Paggi quale relatore, che analizzerà i vari momenti del film durante la proiezione. Ci sarà anche la distribuzione del libro di Bruno Ferrarotti, edito dal Comune di Trino nel 2018, intitolato “Trino 1948 – Cronaca di un conflitto politico annunciato”. E ci sarà il progetto con le classi terze della media sulla Festa della Repubblica. A luglio torna la “Pastasciutta antifascista”, ad agosto alla patronale la consegna della Costituzione italiana a tutti i neo diciottenni. A novembre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.
Irico ha proseguito parlando del libro “Le vite di Ines- Da Casorati, a Giustizia e Libertà, alla Resistenza” che racconta la vita dell’ebrea Ines Ghiron, nata da genitori di Casale Monferrato nel 1917, e che trascorse una vita ricca di impegni politici e di occasioni avventurose. Elena Saita ha letto alcuni brani del libro.

