Pane: “I dati della raccolta rifiuti sono buoni, gli abbandoni sono colpa degli incivili, non del sistema della raccolta puntuale”

“La colpa non è del sistema di raccolta rifiuti, come qualcuno sostiene, ma dell’inciviltà di troppe persone”. Il sindaco Daniele Pane analizza i dati del mese di gennaio della raccolta rifiuti e entra nel dettaglio.

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Cosa dicono i dati del mese di gennaio?

“L’indifferenziata è calata del 47% e in questo dato c’è tutto, ritiri corretti, cestini e bidoncini stradali, conferimenti non corretti. La plastica è aumentata del 22,4%, l’alluminio del 114%, l’organico del 14,3%, tutti dati positivi perché significa che si sta facendo meglio la differenziata. Restano nella norma il vetro, aumentato del 6,5%, e la carta, calata dello 0,8%. Un altro dato importante è sul ritiro di ingombranti, aumentati del doppio, smaltiti quindi correttamente, ritirati tutte le settimane gratuitamente. La raccolta rifiuti, quindi differenziata più indifferenziata, a gennaio 2025 era di 171.000 chilogrammi, a gennaio 2026 di 158.000 chili. Una riduzione di 13.000 chili”.

Dove sono i 13.000 chili in meno?

“Ci sono tre o quattro situazioni difficili, e in fase di gestione, in giro per la nostra città, ma non si tratta di 13.000 chili. Sono due-tre condomini, sotto agli occhi di tutti è l’Italia 61 in centro, e in alcune case popolari, ma si tratta di situazioni che c’erano già prima e che con la raccolta puntuale si evidenziano maggiormente in quanto si stanno facendo ispezioni per individuare gli evasori. Chi sono? Non coloro che non pagano la bolletta, perché in quel caso si fa il recupero, ma sono coloro che non si sono iscritti alla Tari, ma producono comunque rifiuti, che vengono pagati da tutta la cittadinanza trinese che svolge la raccolta. E poi c’è chi non ha ritirato il mastello grigio dell’indifferenziata”.

Pane aggiunge: “Ringrazio Asm perché è molto operativa e presente, tutti i martedì sto girando con un funzionario di Asm per sistemare le situazioni non corrette, come fatto in alcune case popolari in via Crosio dove abbiamo fatto iscrivere alla Tari chi non lo era ancora e fornito i mastelli grigi mancanti. Al condominio Italia 61 la situazione è molto più grande: ci sono 60 appartamenti e solo 18 utenze hanno ritirato il mastello grigio. La situazione in quel condominio, per la raccolta rifiuti, è difficile da tantissimi anni. Contatteremo tutti coloro che non sono in regola, gli faremo fare l’iscrizione alla Tari e consegneremo il mastello grigio. Ricordo poi che i rifiuti nelle aree condominiali sono su aree private, quindi stiamo gestendo le situazioni in collaborazione con gli amministratori condominiali”.

Cosa ci dice degli abbandoni?

“Sono in alcuni punti specifici, su aree abbandonate. In giro per la città sono stati visti dei rifiuti lasciati a terra, sono mancati ritiri per errato conferimento, che sono stati ispezionati e poi raccolti. Ora la situazione sta migliorando. Tornando agli abbandoni, ce n’è una grande quantità sulla ex statale 31 bis: dove c’è una proprietà chiara, come la Ing. Franco, si sta collaborando e la proprietà ha deciso di installare telecamere e svolgere la pulizia dell’area. Più complesse le situazioni della ex Hydromac e della strada dove ci sono i cartelli della VenTo. Ma ci stiamo lavorando e abbiamo delle foto trappole che possono essere utilizzate. Ci tengo a sottolineare che i rifiuti abbandonati sulla ex statale 31 bis vengono ispezionati e comunque nella maggior parte dei casi sono lasciati da chi transita su quell’arteria stradale”.

Un appunto: “In queste settimane c’è chi sta facendo passare il messaggio che la colpa è del nuovo sistema della raccolta puntuale. Perché non pensare che è invece colpa della responsabilità individuale delle persone? Di coloro che caricano rifiuti in auto e fanno qualche chilometro per buttarli in campagna e che ritengo persone non normali per arrivare a fare gesti del genere. Rifiuti che comunque vengono recuperati e pagati da tutta la collettività. Il grosso problema è l’inciviltà di alcune persone e vorrei che tutti lo facessimo notare a chi invece dice il contrario. La raccolta puntuale tutela più di prima chi faceva e fa bene la raccolta dei rifiuti e permette di individuare meglio i trasgressori. A chi pensa che forse era meglio tornare ai cassoni stradali come una volta, rispondo che chi non vuole fare bene la differenziata, ci butterebbe dentro di tutto, come già faceva. E si tornerebbe a vedere rifiuti abbandonati intorno ai cassoni. Non è colpa del sistema di raccolta, la colpa è di chi è incivile, ma con la puntuale cambia in meglio in tutela e si vedranno i risultati”.

Sindaco, abbiamo visto di persona l’altra sera delle persone, a lei note e che per la privacy non possiamo meglio specificare, portare via dei sacchi neri non raccolti: come risolvere questa situazione?

“So a chi si riferisce, si tratta di persone che hanno difficoltà a capire cosa gli viene spiegato, per la non corretta conoscenza della nostra lingua. Gli ingombranti che lasciano fuori ora vengono ritirati, per i sacchi neri si sta cercando di farglielo capire: è un lavoro di pazienza, volto ad evitare che, come avete visto di persona, continuino a portarli da altre parti perché a loro non vengono ritirati. Dimenticavo, sono iscritti regolarmente alla Tari. E’ un tema culturale importante, ci sono stranieri che non effettuano correttamente la raccolta differenziata perché faticano a capire per la comprensione corretta di cosa gli viene spiegato. Visto che qualcuno, leggendo, lo farà, prima di puntare il dito contro di loro, sapete chi sono gli autori degli abbandoni che vengono verificati e scoperti in giro? La quasi totalità sono italiani”.

Quale è la situazione dei cestini e bidoncini stradali?

“Si è notato un aumento di rifiuti di casa, ma non molto rilevante, e comunque sono già conteggiati nel dato complessivo della raccolta rifiuti. Per alcuni è abitudine da tempo fare così, non da ora, e ci sono anche degli insospettabili trinesi”.