Piazza Mazzini e le 12 fatiche… burocratiche, secondo Gualino

Trovata la soluzione per far ripartire i lavori in piazza Mazzini. A breve, si spera, dovrebbero riprendere per arrivare, finalmente, all’ultimazione della piazza. L’ultimo scoglio è il benestare della Soprintendenza con la quale il Comune di Trino ha in programma un incontro domani, giovedì.

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Sui lavori interviene l’assessore ai lavori pubblici Roberto Gualino: “Quando René Goscinny e Albert Uderzo disegnarono “Le 12 fatiche di Asterix”, chiaro riferimento a quelle di Ercole, si inventarono una delle “fatiche” dedicata alla burocrazia dell’antica Roma. A distanza di 2.000 anni non è cambiato molto. A volte i documenti, che sono importanti, creano però impedimenti, diventano delle ostilità e così ci sentiamo come Asterix alle prese con la burocrazia dell’antica Roma. Tutto questo per far capire la difficoltà burocratica che stiamo affrontando per i lavori di piazza Mazzini”.

La situazione: “Dopo aver scarificato la piazza, il problema è stato quello della tombinatura della roggia Comunetta con la carrabilità garantita con delle belle aiuole che però sarebbero un impedimento per la manovrabilità dei mezzi dei residenti in entrata e uscita dalle loro abitazioni. Dopo aver svolto una riunione con tutti i soggetti coinvolti, è stato deciso di alternare le aiuole con degli spazi per garantire la manovrabilità dei mezzi dei residenti. Soluzione al vaglio della Soprintendenza per le modifiche: giovedì la delegazione del nostro ufficio tecnico comunale avrà l’incontro con la Soprintendenza, sperando che sia risolutivo e che si possa così ripartire coi lavori”.

Cosa c’è da fare: “Resta da fare la gettata e poi il piano finale che avrà un disegno specifico e sarà una sorta di graniglia cementata. Inoltre saranno da terminare la aiuole che creeranno una sorta di L davanti alla banca e lungo il tratto sopra alla roggia. Aiuole fatte in terra, più leggere, con interruzioni dove ci sono i passi carrai, e fino a metà piazza. Soluzione, questa, concertata con i residenti, in modo da non crear loro dei problemi. E’ stato compiuto uno sforzo importante per mettere tutti d’accordo. Nelle aiuole per ora ci sarà solo erba ben curata, le piantumazioni le faremo in seguito, pensando a soluzioni di stagionalità. E magari trovando uno spazio per un futuro monumento per un’associazione della nostra città”.

Una specifica: “Alcuni hanno chiesto cosa siano quei picchetti che si vedono ora sulla piazza. E’ la battitura dei livelli per poter far scorrere l’acqua su ambo i lati della piazza”.

Il tombino all’angolo tra la piazza e largo Geisenheim: “La fognatura è stata schiacciata e demolita. Appena ripartiranno i lavori della piazza, chiuderemo per il tempo necessario la strada per sistemare lo scarico distrutto”.