Ci sono storie belle, con un lieto fine, frutto di un’attività di squadra, partita grazie alla segnalazione di un alunno della scuola media di Trino, che aveva preso parte al “Gatti, gattini, gattoni” promosso dall’associazione A-Mici di Trino.
Iscriviti alla nostra newsletter
per rimanere sempre informato
A parlarne è Nadia D’Agata, volontaria dell’associazione trinese: “La segnalazione è arrivata da questo ragazzino che si è accorto di un gattino volato giù dal tetto della scuola dentro ad un cortiletto interno. Da lì è partita tutta la macchina dell’intervento, con le insegnanti che ci hanno contattate per avvisarci dell’accaduto e per intervenire. Cosa che abbiamo potuto fare e io Tania grazie alla dirigente scolastica e alle insegnanti che ci hanno concordato il permesso di passare dalle aule per intervenire nel cortiletto interno. Non è stato semplice, perché ci sono dei bancali pieno di sacchi e il gattino si è rifugiato lì sotto, spaventato, e difficile da recuperare. Era venerdì scorso”.
La volontaria aggiunge: “Non avendolo potuto recuperare, perché rintanato sotto i bancali, la nostra preoccupazione, essendo la scuola chiusa nel fine settimana, era rivolta soprattutto alle previsioni meteo che davano forte pioggia, come poi è avvenuto, tra sabato e domenica. Non sapendo come ne sarebbe uscito il gattino da quelle piogge, abbiamo chiesto all’assessore Roberto Gualino come si potesse avere accesso la scuola ed è stato gentilissimo nel contattare una impiegata della scuola che ci ha consentito di entrare e di tornare nel cortiletto interno. A quel punto abbiamo spostato tutti i sacchi, sotto la pioggia battente, e infine recuperato il gattino. Una storia a lieto fine”.
La volontaria conclude: “In questa storia finita bene, ci fa tanto piacere che la sensibilità nei ragazzini sia aumentata, grazie anche al nostro impegno che da anni cerca di sensibilizzare la gente sul rispetto degli animali. Quindi dobbiamo ringraziare il ragazzino, la dirigente e le insegnanti, l’impiegata della scuola, l’assessore Gualino, ed infine Silvia Stocco che si è offerta per ospitare in stallo il gattino. Quando la sensibilità è attiva, succedono cose belle e pertanto ci teniamo molto a ringraziare tutte le persone che si sono attivate e ci hanno permesso questo faticoso recupero andato a buon fine”.

