Silvana Scampoli quest’anno compie sessant’anni. L’attività avviata nel 1966 da Silvana Ramezzana, classe 1934, che l’ha portata avanti per decenni, e che dal 2022 prosegue con la figlia Emanuela Brusasca, classe 1961, è erede di quella di Esterina Negri.
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Ne parla proprio Emanuela Brusasca che traccia così la storia dell’attività di famiglia: “Esterina Negri nel 1964 aveva aperto un negozio in corso Roma dove oggi si trovano i locali della Cisl. Commerciava tessuti poveri. Mia mamma lo aveva rilevato e nel 1966 era venuta ad abitare nel condominio Roma, in piazza Martiri della Libertà: arrivava dal lavoro in ufficio a Casale Monferrato, le piaceva il negozio di stoffa e così decise di cambiare vita e di rilevarlo. Lo migliorò, acquistando nuove stoffe. Ultimato il condominio, mio papà, che gestiva con il suo socio la Brusasca e Castagnone, sulla statale 31 bis, decise di acquistare lo spazio dove ci troviamo ancora oggi e il negozio si spostò dalla vecchia sede a quella attuale. Il nome, fin dal 1966, è Silvana Scampoli. In quegli anni c’era già un altro negozio che commerciava stoffe, ma con una diversa tipologia, di articoli e clientela. Il nostro negozio offriva un vasto assortimento, così papà decise di ampliare l’attività al negozio di fianco. Per anni Silvana Scampoli ha avuto un doppio negozio e aveva delle dipendenti. Commerciava diversi articoli, tra cui anche la biancheria Somma, ben nota a Casale, ma che a Trino all’epoca non era conosciuta”.




Brusasca continua: “Col tempo mamma decise di lasciare il secondo negozio, ma ha continuato ad avere delle giovani commesse nell’attività principale ed erano loro ad attirare nuove clienti grazie alle amicizie. Un impegno profuso per anni è stato quello legato al carnevale: decenni addietro andavano di gran moda i veglioni, così mamma si era dedicata ai vestiti per carnevale, fornendo le stoffe necessarie. Il suo impegno poi è stato grande anche con l’Associazione Operatori Commerciali Trino: fu tra i fondatori dell’associazione il 12 ottobre 1987. Aoct era nata grazie a nove negozianti trinesi: Mario Botta, Maria Enedina Brotto, Piero Aducco, Franca Vercellotti, Paolo Ferrarotti, Maria Teresa Guenno, Maria Teresa Crosio, Silvana Ramezzana e Pietro Ardizzone. Manifestazione simbolo, e storica, dell’Aoct è Trino in piazza: le prime edizioni erano una novità assoluta, nessuno in zona, nemmeno a Vercelli e Casale, avevano mai dato vita ad una manifestazione di questo genere. Mamma era ricca di iniziativa, così alla prima Trino in piazza ideò la vendita della stoffa a peso, con una bilancia che conservo ancora oggi nel negozio”.






L’arrivo di Emanuela Brusasca nel negozio: “Ovviamente l’ho sempre frequentato, ma prima lavoravo alla Sitai Resine, fin quando nel 1995 con mamma decidemmo che venissi a lavorare con lei, che restava la titolare, ed io ero la sua commessa. Il negozio ha sempre avuto il suo mercato, la sua clientela affezionata, nella normalità di paese, ma col passare degli anni, l’arrivo dei vestiti già confezionati e il calo delle sarte, hanno fatto registrare un calo anche nell’attività di Silvana Scampoli. Un calo generalizzato in tutto il commercio. Ora sta tornando di moda il ricamo e ci siamo specializzati in questo. Sono titolare del negozio dal 2022, mamma lo è stata fino a quando è mancata. Ha speso la sua vita in questo negozio, è stata attiva per la promozione del commercio trinese con l’Aoct, e la sua attività continua a vivere con la sottoscritta, sempre nel suo nome”.



