Tre giorni di festa in vero stile Alpino per il Gruppo di Trino

Una tre giorni davvero intensa ma che lascerà un gran bel ricordo nei partecipanti quella che ha celebrato i 95 anni di vita del Gruppo Alpini di Trino e gli 85 anni dalla morte del maestro capitano Eugenio Palazzi, autore dell’inno nazionale degli Alpini.

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Tre giorni iniziata con l’inaugurazione della mostra curata dal Centro Studi Alpino I° Raggruppamento il venerdì pomeriggio.

Sabato mattina l’alza bandiera con già una nutrita partecipazione di sezioni da tutto il Piemonte. Al pomeriggio in piazza Chauvigny l’ammassamento dei tantissimi partecipanti, con tutte le sezioni piemontesi, ma anche da fuori regione come Genova e Pavia, tutti i gruppi della sezione di Vercelli e altri da zone limitrofe.

Il momento tanto atteso era quello dell’ingresso del Labaro Nazionale, portato dall’alpino trinese Sergio Tricerri, con gli onori attribuiti dalle fanfare della Brigata Taurinense e dell’Ana Sezione Valle Susa. Da lì è partita la sfilata verso il cimitero dove è stato reso omaggio alla tomba del maestro Palazzi, ma anche a quella di Leandro Gellona, fondatore del Gruppo di Trino.

La sfilata è poi ripresa verso il centro dove è stato ancora onorato il maestro Palazzi con gli omaggi alla targa che lo ricorda di fronte alla sua abitazione.

L’intervento del capo gruppo di Trino Giorgio Raiteri

L’intervento del presidente della sezione Ana di Vercelli Piero Carlo Pola

L’intervento del sindaco di Trino Daniele Pane

Sono anche intervenuti il capo gruppo degli Alpini di Trino, Giorgio Raiteri, molto emozionato, il presidente della sezione di Vercelli Piero Carlo Pola, il sindaco di Trino Daniele Pane, il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, che ha consegnato a Raiteri una targa di riconoscimento per il lavoro svolto nell’organizzazione dell’evento, il tenente colonnello Gian Battista Mura, comandante del primo reparto comando e supporti tattici alpini della Brigata Alpina Taurinense, e il vice presidente dell’Ana nazionale Gian Piero Maggioni.

L’intervento del Presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino

La consegna della targa della Provincia di Vercelli a Raiteri

L’intervento del tenente colonnello Gian Battista Mura

L’intervento del vice presidente nazionale dell’Ana Gian Piero Maggioni

La giornata è proseguita nella sede della Partecipanza dei Boschi dove è stata illustrata la vita del Capitano Palazzi e sono stati ricordati i 750 anni di vita della Partecipanza. Dopo l’apericena sotto l’atrio municipale, alla sera si è tenuto un fantastico concerto in chiesa parrocchiale, gremita di pubblico, da parte delle fanfare della Brigata Taurinense e dell’Ana Sezione Valle Susa. Con loro in apertura si sono esibiti i ragazzi dell’indirizzo musicale della scuola media dell’Istituto Comprensivo Asigliano-Trino che hanno cantato “Fratelli d’Italia” e “Valore Alpino”. La Taurinense ha inoltre eseguito la versione originale dell’inno nazionale degli Alpini e il brano “Susa”, una prima nazionale, scritti entrambi da Eugenio Palazzi.

Domenica la tre giorni si è conclusa con l’ammassamento in largo Corsica per l’alza bandiera e la sfilata lungo le vie cittadine e la deposizione degli omaggi floreali ai monumenti che ricordano i caduti di tutte le guerre, prima della messa e infine l’aperitivo Alpino prima dell’ammaina bandiera.

Sincero e vero il commento del capo gruppo Giorgio Raiteri sui social: “L’emozione, in questi tre giorni, mi ha tradito e non sono riuscito a dire tutto quello che avrei voluto. Me lo aspettavo e, purtroppo, ho dimenticato parecchie cose. Ancora un immenso grazie a tutti, col cuore”.

Molto bello il tributo del suo predecessore nel ruolo di capo gruppo, Massimo Olivetti: “Son sicuro che ci voglia un grande ringraziamento a questo alpino, buttato nel vortice delle più grandi emozioni. Hai portato a termine con eccellenza questa tre giorni di festa del Gruppo Alpini Trino. Sei e sarai un grande capogruppo. Grazie da parte di tutti i tuoi alpini, capogruppo Giorgio Maria Raiteri”.