L’ipertensione e gli strumenti a disposizione al centro dell’incontro con il dottor Alessandro Croce

Interessante l’appuntamento proposto sabato pomeriggio per i Sentieri della salute organizzati dal gruppo intercomunale Aido Francesco Rolando di Trino con il Comune di Trino. In biblioteca il dottor Alessandro Croce è intervenuto su “Abbiamo davvero la pressione sotto controllo?”.

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In apertura Daniela Costamagna, presidente del gruppo Aido, ha spiegato che “il dottor Alessandro Croce, classe 1990, è trinese e figlio d’arte, suo papà è il dottor Pier Mario Croce. Ci aprlerà dell’ipertensione e dei tanti strumenti utilizzati per misurare la pressione, ma per i quali bisogna stare attenti che siano adeguati per non sovra stimare o sotto stimare il problema”.

Costamagna ha anticipato i prossimi appuntamenti: “Il 16 maggio presenterà per i Sentieri della conoscenza il libro di Erica Roveglia con la presenza dell’avvocato penalista Anna Binelli. Il 30 maggio il dottor Pier Mario Croce ci parlerà della sua esperienza sul cammino di Santiago. Il 20 giugno parleremo di cellule staminali in ambito oncologico. A luglio stiamo valutando di proporre una variante dei Sentieri con un evento musicale all’aperto”.

Costamagna ha concluso: “Ricordo che il dottor Croce sarà disponibile per consulenze gratuite che si terranno il 23 maggio presso i locali Fidas in piazza Martiri dei Lager a Trino”.

L’intervento di Croce: “E’ necessario avere la consapevolezza dell’ipertensione e non fare sì che diventi una mania misurandola troppo spesso. L’ipertensione è importante perché è il fattore che incide di più nel rischio cardiovascolare e quindi se aumenta troppo, aumenta il rischio di incorrere in ictus e infarto. Si misura dal medico, a casa, con l’holter. Come valore di riferimento si tiene 140/90. Ci sono diversi casi nella misurazione: c’è l’ipertensione mascherata, ad esempio, per varie cause dal medico è a posto, a casa è alta, ma anche l’opposto in altri casi”.

Come si misura: “Ci sono i classici misuratori da braccio la cui procedura corretta è tenere il braccio appoggiato e ad altezza cuore, non bisogna parlare, non incrociare le gambe, tenere i piedi ben appoggiati a terra. Si fanno tre misurazioni a distanza di un minuto. Questo procedimento si fa per sette giorni e la pressione giusta viene determinata dalla media. Esistono vari strumenti in circolazione, per capire se sono validati si può verificare sul sito www.stridebp.org. Va detto che nel mondo l’80 per cento di questi strumenti non è validato. Esistono poi i misuratori da polso, che fanno anche la misurazione della pressione domiciliare notturna. I tubeless hanno il bracciale incorporato nello strumento e sono confortevoli. I wearable: sono fatti come un orologio e si può portare al polso. I misuratori cuffless, non hanno il bracciale, non danno disagio, ma non hanno un valore di soglia dettagliato”.