Tantissima gente ha partecipato ieri alle celebrazioni del 25 aprile, anniversario della Liberazione dai nazifascisti. Tanta gente sia al mattino, al corteo e poi in biblioteca civica per la presentazione del libro edito dall’Anpi, che alla sera all’ex mercato coperto per il concerto della Banda cittadina Giuseppe Verdi.
Al corteo e alla presentazione del libro ha spiccato la novità della presenza di una rappresentanza della leva 2007: per la prima volta i ragazzi e ragazze che hanno festeggiato i 18 anni l’anno precedente, sono stati presenti alle manifestazioni del 25 aprile e l’invito degli organizzatori è a farlo anche in futuro.
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Al mattino, dopo la messa celebrata dal parroco don Claude Tossou sotto l’atrio municipale, il corteo ha reso omaggio alla lapide in memoria di Francesco Audisio, ai monumenti ai caduti in piazza Martiri della Libertà e in piazza Dante, alla lapide sotto l’atrio municipale. Una delegazione si è recata a rendere omaggio alla lapide ai caduti in viale della Rimembranza, al monumento all’Alpino d’Italia in largo Corsica, al cimitero, al monumento dell’Aeronautica, al cippo che ricorda Leandro Godino a Crescentino.






Al termine del corteo, in biblioteca è stato presentato il libro “Il rifugio di Lucedio. 1943, la storia di Giuseppina e degli inglesi nascosti in cascina. E … altre storie” di Pier Franco Irico.
In apertura Irico ho sottolineato “l’importante e pesante assenza della nostra amica Patrizia Ferrarotti, ci manca molto”. Il sindaco Daniele Pane ho spiegato “è importante ricordare questa data e che l’impegno di persone come Pier Franco Irico, Bruno Ferrarotti, altri membri della Tridinum, la nostra nuova bibliotecaria, e Marco Moret, è in corso in queste settimane per catalogare tutte le pubblicazioni su Trino e i trinesi, oltre 300 negli ultimi 60 anni. Un lavoro mastodontico che sarà utile per conservare e presentare al meglio la memoria storica e culturale della nostra città. In biblioteca ci sarà uno spazio dedicato a queste pubblicazioni, che sono davvero tante per una cittadina piccola come la nostra. La conservazione della memoria è importante, come in questa giornata”.


Irico ha ricordato che “la democrazia che celebriamo grazie al 25 aprile è proprio il contrario del fascismo. Trino in quel periodo ebbe diversi caduti e diede un grosso contributo resistenziale. Sono inoltre contento che la leva del 2007 sia presente a questa celebrazione, ha dato il via a una nuova tradizione ed invito tutte le future giovani leve a proseguirla”.
Irico ha poi illustrato il libro che ha come protagonista una mondina trinese, Giuseppina Tricerri, la Pina Quintina.



Alla sera si è svolto il concerto della Banda cittadina Giuseppe Verdi diretta dal maestro Simone Morellini, con la presenza degli allievi dell’indirizzo musicale della scuola media. Il presentatore del concerto, oltre che musicista della Banda, Vincenzo Primizio, sul finire della serata ha detto ai giovani, e non solo, presenti, che “bisogna ricordare sempre il sacrificio di uomini e donne, giovani, che hanno dato la vita per liberare l’Italia ed è grazie a loro se oggi viviamo in un Paese libero, ma bisogna sempre ricordare che la libertà non ti concede di poter fare tutto ciò che si vuole, la parola libertà va sempre accompagnata dal rispetto per le leggi”. Alla serata era presente un folto pubblico, in prima fila l’assessore Roberto Gualino, a sostituire il sindaco Daniele Pane, intervenuto per ricordare i lavori della giornata e accompagnato dalla rappresentanza del Consiglio comunale dei ragazzi e dai colleghi assessori Maria Teresa Alvino e Alberto Mocca.

