Sono 45, tra attori e ballerini, i giovani trinesi da 5 a 44 anni che il 30 e il 31 maggio, alle ore 21, metteranno in scena nel cortile dell’oratorio salesiano di piazza San Giovanni Bosco il nuovo musical del loro gruppo teatrale. Si tratta di “La Sirenetta – Parte del tuo mondo”.
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Andiamo quindi a conoscere chi saranno le ragazze e i ragazzi in scena: Ariel, la principessa sirena di Atlantica e figlia di re Tritone, è interpretata da Elisa La Loggia, Sebastiano Viancino è il principe Eric, Domenico Ausano è Tritone il re di Atlantica, Vera Viancino è Ursula, la strega metà umana e metà piovra che vorrebbe diventare regina di Atlantica, Giulia Savino è Vanessa la versione umana di Ursula, Sofia Sanzone è Sebastian il granchio consigliere del re, Michael Riccobono è chef Luis, Manuela Lioi è Scuttle il gabbiano amico di Ariel, Carola Accomazzi è Flounder il migliore amico di Ariel, mentre l’araldo del re è Lucrezia Montarolo, i maggiordomi del principe sono Antony Dibartolo e Giacomo Balocco, le cameriere sono Giulia Vigè e Alessia Cecchettin, il timoniere è Francesco Bergamini, le sirene sono Alessandra Del Fiore, Bianca Maria Drago, Cristina Capobianco, Elena Sequino, Letizia Lavazza, Rebecca Cecchettin, le murene sono Rebecca Garavello e Valeria Sanzone. Fanno parte del corpo di ballo Beatrice Teglia, Bessma El Kharroubi, Chiara Lopes, Chiara Vigè, Cloe Lupano, Cristina Casaro, Davide Barberis, Emma Barberis, Federico Rey, Francesco Pollastro, Gaia Montagnini, Issra El Kharroubi, Luca Barberis, Lucia Luparia, Margherita De Palma, Martina Savino, Matilde Ferraris, Sara Caroccia, Serena Vaccaneo, Sofia Avanzo, Sofia Cardinale, Youssra El Kharroubi.
Ma oltre a chi va in scena, c’è chi ha lavorato, e sta lavorando, per il musical, senza esserne protagonista sul palco: Paolo Battistetti è la colonna portante, svolge un grande lavoro dietro le quinte, è una maestro nel trasformare in realtà anche le idee più bizzarre, mentre Dario Fistolera è insostituibile nel supporto tecnico, e Adelaide Leoni ha seguito la preparazione dei canti, tutti interamente eseguiti dai ragazzi del gruppo, sia per le parti soliste che per le parti corali.
Le responsabili del gruppo sono Vera Viancino, Giulia Savino, Martina Savino (tutte e tre partecipi in tutti i musical messi in scena dal gruppo dell’oratorio dal 1998 ad oggi), Cristina Casaro, Elisa La Loggia, Manuela Lioi, Sofia Cardinale, Sofia Sanzone.
Il gruppo di teatro dell’oratorio esiste ormai da 28 anni: la prima assoluta fu con “Forza, venite gente” il 2 ottobre 1998: “E’ il musical che narrava la vita di San Francesco d’Assisi e andarono in scena diverse repliche, tra cui anche al Teatro civico di Vercelli, e con quel musical riuscimmo ad ottenere una cospicua somma che donammo totalmente ad Assisi per la ricostruzione post terremoto -spiega Vera Viancino, la “decana”, si fa per dire, visto che ha solo 44 anni, del gruppo e che ha preso parte da protagonista in tutti i musical finora messi in scena-. Il vero promotore di quel gruppo di teatro dell’oratorio fu Paolo Battistetti, ancora oggi con noi dietro le quinte, davvero importante per tutto che riesce a fare. Del gruppo originario sul palco restiamo solo io e le sorelle Giulia e Martina Savino”.
I musical proposti: “Abbiamo una media di un musical ogni due anni, tanti sono ispirati al mondo Disney, come Peter Pan, Alice nel paese delle meraviglie, Il Gobbo di Notredame, Pinocchio, Sister Act, ma abbiamo proposto anche “Canto di Natale” di Charles Dickens nella parrocchiale di San Bartolomeo, un momento molto alto di arte e spiritualità, con l’interno della chiesa a farci da cornice e sfondo. Il legame speciale a doppio filo lo abbiamo con la figura e la vita di Don Bosco che abbiamo portato in scena in varie occasioni, una volta pure al Teatro Civico di Vercelli. Con il musical ispirato a “La Bella e la Bestia” abbiamo raccolto fondi per l’Aido e anche per la missione “Casa del niño” di Chuquibambilla”.
Ed ora l’attesa nuova fatica del gruppo teatrale dell’oratorio, “La Sirenetta – Parte del tuo mondo”: “L’intento è di proporre un messaggio di unione fra popoli diversi, di superamento dei pregiudizi e di accoglienza di chi arriva da altre parti, per trasmettere un messaggio di integrazione e unione. Verranno proposti effetti speciali di luci, mentre per quanto riguarda la parte cantata è tutta farina del nostro sacco, tutte le parti, singole e di coro, sono interpretate da noi, che abbiamo anche realizzato tutti i costumi e le scenografie”.
Il legame con l’oratorio: “Non potendo più utilizzare il teatro, ci siamo adattate nel cortile che sarà teatro della messa in scena, la cui prima volevamo assolutamente che si svolgesse a Trino, la nostra città, davanti al nostro affezionato pubblico, in oratorio, al quale siamo profondamente legate e che è il cuore e l’anima di tutto”.
Viancino conclude: “Ringraziamo per quanto hanno fatto e stanno facendo, Paolo Battistetti, Dario Fistolera e Adelaide Leoni, ed inoltre il parroco don Claude Tossou che si è dichiarato felice nel vedere questa realtà viva”.

