Lb Trino: l’intervista di fine stagione a Marco Fabrizio e Massimo Semenzin

L’agognata salvezza per la Lb Trino è giunta una settimana prima della fine del campionato, con il successo ottenuto ad Arona. Domenica il campionato di Promozione per i trinesi si è chiuso col 3-3 casalingo col Gattinara e a fine partita lo staff tecnico, con Marco Fabrizio e Massimo Semenzin, ha tracciato il bilancio stagionale.

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Marco Fabrizio, come commenta la stagione della Lb Trino?

“Siamo partiti bene nei primi due mesi, ottenendo posizioni di classifica fino al secondo posto, poi per le vicende che conosciamo tutti, la situazione si è un po’ sfaldata e abbiamo iniziato a perdere qualche partita, arrivando poi tra fine 2025 e inizio 2026 alla decisione di mister Davide Modenese e del suo staff di andare via. Così siamo subentrati noi, che già eravamo nello staff. Abbiamo parlato coi ragazzi e siamo stati chiari coi loro dicendo che sarebbe stata dura, ma sicuramente col lavoro si poteva andare avanti. Eravamo ben consci che non sarebbe stato semplice, perché dall’esterno non si sa bene quale è la situazione, ma è solo all’interno che si capiscono le difficoltà. Avevamo ancora da disputare le ultime dieci partite, di cui cinque con le prime cinque della classe e le altre sempre complicate e dure, Ringrazio i ragazzi, l’annata alla fine secondo me è stata positiva, perché se andiamo a fare tutte le valutazioni lo è. I ragazzi ci hanno creduto, noi gli abbiamo dato una mano a crederci, però poi spettava a loro scendere in campo, quindi a loro va il merito della salvezza, ma ce ne prendiamo un pezzo anche noi dello staff, io, Massimo Semenzin e Riccardo Tavano, sempre presenti, dividendoci i compiti, decidendo tutti e tre insieme le cose da fare”.

Massimo Semenzin, come definirebbe questa salvezza?

“E’ una salvezza magari non miracolosa, ma sicuramente non facile, specialmente dopo la sconfitta con la Virtus Vercelli perché avevamo ancora partite difficili da giocare. Ne abbiamo perse alcune immeritatamente, come a Domodossola e a Varallo, e così siamo sempre rimasti in zona salvezza, finché non abbiamo conquistato i tre punti ad Arona. La settimana passata è stata la prima dopo due mesi e mezzo duranete la quale siamo potuti andare a dormire tranquilli e rilassati. Ci tenevamo tutti a non retrocedere e a salvarci senza passare dai play out, ce l’abbiamo fatta alla penultima giornata e l’abbiamo portata in porto”.

Cosa aggiunge Fabizio?

“Non meritavamo di arrivare ai play out, sarebbe stata dura, ma come abbiamo fatto gol al 90’ a Quincinetto, lo abbiamo anche subito a Ornavasso e Domodossola, contro squadre importanti. I ragazzi hanno sempre fornito belle prestazioni e ci siamo maritati la salvezza”.

Tra l’altro con un Trino molto più trinese e giovane: “Esatto, avevamo dieci giocatori della rosa iniziale e tutti i giovani della Juniores -sottolinea Semenzin-. Giovani che ci han dato una grossa mano soprattutto in settimana per fare allenamento, permettendoci di avere spirito e testa giusti. Dall’ultimo ragazzo della Juniores che è venuto con noi a tutti i giocatori e allo staff che hanno remato insieme, grazie”.

Fabizio infine sottolinea: “Col Gattinara a fine partita in campo c’erano sette giocatori tra 2007 e 2008, tutti della Juniores, tra cui quattro o cinque di Trino. Ci rende orgogliosi”.