L’intervista di fine anno scolastico alla dirigente dell’alberghiero Cinzia Ferrara

“Sono soddisfatta dei miei docenti, si lavora bene con loro, come lo ha dimostrato anche la perfetta organizzazione di Amodio per il congresso sull’Ia a Vercelli. Annalisa Porta e Cristina Debernardi hanno gestito davvero bene l’alberghiero in questo anno scolastico, ragionando sempre col buon senso per risolvere alcune situazioni”. Cinzia Ferrara, dirigente scolastico dell’istituto alberghiero “Sergio Ronco” di Trino, traccia il bilancio dell’anno scolastico 2025-2026 che sta andando a terminare.

Il riepilogo di questi mesi: “Siamo stati sede del concorso docenti cuochi a fine aprile, con prove orali e pratiche per un centinaio di candidati. A inizio maggio abbiamo ricevuto la visita ispettiva per la qualità Iso 2001. Procede il percorso per le qualifiche regionali. Ora invece tireremo le fila sulla sperimentazione svolta a Trino col modello finlandese con le classi prime e terze: c’è qualcosa da ottimizzare, ma il modello è piaciuto e il prossimo anno verrà riproposto con le stesse classi di quest’anno che diverranno seconde e quarte, così che in un paio d’anni il modello finlandese sarà a regime”.

Ferrara aggiunge: “Abbiamo inviato 25 studenti a Parigi per quindici giorni per l’Erasmus per effettuare un corso di francese dal quale sono tornati soddisfatti, e nei giorni scorsi sono andati a Chauvigny per lo scambio scolastico con la Maison Familiare Rurale circa 25 studenti. Abbiamo svolto come sempre le nostre attività di catering a cene ed eventi, i nostri studenti sono stati parte attiva anche della recente Trino Sacra e a Ris e Vin, e il nostro evento finale “Il Regno delle Due Sicilie”, è andato molto bene”.

Il futuro: “Come detto, si andrà avanti sul modello finlandese. Un altro obiettivo è ottenere la certificazione per essere noi a organizzare gli eventi Erasmus con percorsi all’estero, senza dover quindi dipendere da finanziamenti europei. A giugno 2027 ci saranno invece i primi esami per ottenere le qualifiche regionali”.

La filiera 4+2: “Abbiamo puntato su un progetto per alberghiero e agrario, ma non ha suscitato particolare interesse nelle famiglie degli studenti. Ci siamo posti alcune domande su questo esito, il 4+2 è un percorso adatto a ragazzi che vogliono arrivare prima al risultato finale, quindi ragazzi molto determinati, ed evidentemente non c’è così tanta determinazione. Stiamo valutando un percorso più di filiera con l’agrario per il prossimo anno”.

L’anno scolastico 2026-2027: “Il prossimo anno avremo tanti studenti diversamente abili, 82 sulle tre sedi (Trino, Crescentino e Vercelli), e 71 docenti di sostegno, ovvero oltre un terzo del corpo docenti, un gruppo affiatato e bravo. Le iscrizioni all’alberghiero sono andate bene, in leggero aumento rispetto allo scorso anno. Si resiste quindi al calo demografico”.
I bandi: “Grazie a diversi avvisi a valere su fondi europei potremo migliorare ancora la nostra offerta. Si tratta di percorsi di formazione rivolti a tutto il personale, docente e non docente, nei quali si parlerà di metodologie didattiche, intelligenza artificiale, inclusione, ottimizzazione del lavoro e gestione dei rapporti interpersonali. Nella formazione dei docenti si punta anche all’insegnamento dell’italiano come seconda lingua per gli studenti stranieri che arrivano dall’estero e sul linguaggio dei segni per studenti con disabilità uditiva”.