Sono partiti dalla chiesa i lavori su corso Italia

Sono in corso i lavori sul sagrato della chiesa della Madonna della Neve, in piazza Mazzini. Un intervento da 22.000 euro che fa parte di quello complessivo da 180.900 euro per sistemare corso Italia e le aree vicine.

Sui motivi di questo interviene l’assessore ai lavori pubblici Roberto Gualino: “Su questo tratto di corso Italia tra il semaforo del centro e largo Geisenheim eravamo già intervenuti con i fondi legati al Distretto del commercio, ma era un intervento di massima per sistemare i tratti più ammalorati e per ripristinare il selciato dopo gli interventi di Asm sui sottoservizi. Ora andiamo a svolgere un intervento più preciso, ricordando sempre che si tratta di una pavimentazione vincolata perché si trova in centro storico. Si interverrà in modo importante in cinque blocchi differenti e in tempi diversi per non andare a intralciare le attività commerciali, ma anche in base alla situazione stagionale e agli eventi in programma”.

I cinque interventi: uno prevede di sistemare la pavimentazione in porfido di corso Italia fino all’incrocio con le vie Spalti Ponente e Spalti Levante, per un importo di 34.000 euro. Un altro riguarda la sistemazione della pavimentazione in porfido dell’incrocio di corso Italia con le vie Gioberti e Giovanni Lanza per 25.000 euro. Il terzo, già in corso, prevede di sistemare pavimentazione in ciotoli del sagrato della chiesa di Santa Maria della Neve per 22.000 euro. Il quarto e il quinto prevedono di asfaltare i tratti di via Spalti Ponente per 39.500 euro e di via Spalti Levante per 5.000 euro.

L’assessore aggiunge: “Al momento siamo partiti con la sistemazione dell’acciottolato del sagrato della chiesa della Madonna della Neve, poi proseguiremo col resto ma intanto per la prossima settimana dovrebbe essere prevista la colata finale in piazza Mazzini, dopo aver già effettuato e concluso lo scavo per i cavi dell’Enel. Con le temperature meno calde previste per la prossima settimana si dovrebbe riuscire a fare la colata di graniglia a due colori in piazza Mazzini”.

Gualino termina dicendo che “il resto dei lavori su corso Italia saranno da valutare nella tempistica. Quello più complesso resta all’incrocio di corso Italia con le vie Lanza e Gioberti dove si interverrà a mano e i blocchi di porfido saranno sistemati e fermati con una malta cementizia. Sul resto degli interventi al porfido ci corso Italia ci sarà una boiaccatura cementizia”.