Troppo caldo per gettare il calcestruzzo: piazza Mazzini sarà terminata più avanti

Verrà terminata più avanti, probabilmente a settembre, piazza Mazzini. Resta l’ultimo strato di gettata per completare il piano della piazza. Sui ritardi interviene l’assessore ai lavori pubblici Roberto Gualino.

“In riferimento ai lavori di riqualificazione di piazza Mazzini ed in seguito ad un accurato ed approfondito confronto tra l’Amministrazione comunale, gli uffici di competenza ed il Rup, la direzione lavori e l’impresa esecutrice, si informa la cittadinanza che l’esecuzione della pavimentazione in calcestruzzo architettonico lavato sarà completata non appena le condizioni climatiche garantiranno i requisiti tecnici necessari per una corretta esecuzione dell’intervento. Negli ultimi mesi il territorio è stato interessato da temperature eccezionalmente elevate e persistenti, ampiamente superiori ai valori normalmente considerati idonei per questa particolare lavorazione”.

Gualino entra nel dettaglio: “Il calcestruzzo architettonico lavato richiede infatti specifiche condizioni ambientali durante le fasi di getto e di maturazione, al fine di garantire le caratteristiche estetiche, meccaniche e di durabilità previste dal progetto. Temperature eccessivamente elevate, associate a forte irraggiamento solare e a una rapida evaporazione dell’acqua d’impasto, possono compromettere la corretta maturazione del materiale, favorendo fenomeni quali ritiro plastico, microfessurazioni, difformità cromatiche e una riduzione della durabilità della pavimentazione”.

Quali sono le temperature ideali: “Le buone pratiche di esecuzione e le indicazioni tecniche del settore prevedono che tali lavorazioni vengano eseguite preferibilmente con temperature comprese tra 10 e 25 gradi, mentre oltre i 30 gradi aumentano sensibilmente i rischi connessi alla qualità finale dell’opera, rendendo opportuno programmare l’intervento in un periodo climaticamente più favorevole. Per queste motivazioni, l’esecuzione della pavimentazione è stata riprogrammata in un periodo caratterizzato da condizioni climatiche più favorevoli, al fine di garantire il corretto svolgimento delle lavorazioni e il raggiungimento delle prestazioni qualitative previste dal progetto. La riprogrammazione dell’intervento risponde esclusivamente a valutazioni di carattere tecnico, finalizzate ad assicurare la corretta maturazione del calcestruzzo e la piena durabilità dell’opera nel tempo, nel rispetto delle buone pratiche costruttive e degli standard qualitativi richiesti. L’intervento verrà pertanto eseguito non appena le condizioni climatiche consentiranno una corretta maturazione del calcestruzzo, assicurando alla nuova pavimentazione le prestazioni di resistenza, uniformità estetica e durabilità previste dal progetto”.

L’assessore conclude: “La scelta di programmare questa specifica lavorazione in un periodo climaticamente più idoneo rappresenta una decisione esclusivamente tecnica, assunta nell’interesse della qualità dell’opera pubblica e della sua conservazione nel tempo. L’Amministrazione comunale, gli uffici di competenza ed il Rup, la direzione lavori e l’impresa esecutrice condividono l’obiettivo di consegnare alla cittadinanza un intervento realizzato a regola d’arte, privilegiando la qualità, la sicurezza e la durabilità dell’opera rispetto alla sola rapidità di esecuzione. Si ringraziano i cittadini per la comprensione e la collaborazione, confermando il massimo impegno affinché i lavori vengano completati nel più breve tempo possibile, non appena le condizioni climatiche lo consentiranno”.