Presentato “Trino la città dei libri” e il ricordo degli ex bibliotecari

Grande partecipazione di pubblico sabato mattina in biblioteca civica per la presentazione di “Trino. La città dei libri. Le pubblicazioni dal 1965 al 2025”, lavoro a cui si sono dedicati Sabrina Augusti, Rossana Croce, Bruno Ferrarotti, Pier Franco Irico, Patrizia Massazza, Marco Moret, Lorenzo Parodi, Rosanna Ruocco, Giuseppe Zorgno.

Ad introdurre la presentazione è stato il sindaco Daniele Pane: “Questo è il frutto del lavoro di un gruppo di persone che ha catalogato oltre 300 pubblicazioni dedicate a Trino, ai trinesi e alla loro storia, la quale vede Trino legata da secoli alla tipografia, con personaggi di rilievo storico e che sono ricordati dalla stele sotto al palazzo municipale la quale recita che quella fu “l’epoca più fulgida della nostra città”. Questo lavoro di catalogazione è durato mesi, con la collaborazione della nostra nuova bibliotecaria, che cura con passione la nostra la nostra biblioteca, una delle più fornite a livello di numeri”.

E’ intervenuto Pier Franco Irico aggiunge che “questa storia inizia 50 anni fa quando la biblioteca si trasferì da piazza Garibaldi all’attuale splendida sede”. Irico ha continuato illustrando la storia della biblioteca, citando uno dei bibliotecari più noti, al quale è dedicata la biblioteca, il maestro Favorino Brunod che “fu un grande innovatore della biblioteca verso la scuola. Brunod era bibliotecario quando la biblioteca si trovava al pian terreno di Palazzo Paleologo, sotto quelle che un tempo furono le prigioni. Nel 1976 si trasferì e venne inaugurata in questi locali che prima ospitarono una scuola professionale. Nel 1976 il responsabile era Renzo Olivero, poi ci furono Amilcare Barbero, Ugo Falabrino, Fabrizio Francese e ora Ramona Marilena Tanase. Oggi la biblioteca civica conta circa 40.000 libri. Presentiamo il frutto di questo progetto per il quale ringrazio l’amministrazione comunale che ci ha creduto, tutti i componenti della commissione di lavoro, e in particolare Bruno Ferrarotti che ha curato le parti più particolari”.

Proprio Ferrarotti ha continuato: “Questo elenco conta 334 pubblicazioni dal 1965 al 2025, a parte c’è un elenco di memorialistica e narrativa locale in dialetto, e poi una parte dedicata ai giornali e pubblicazioni trinesi. Spiace, ed esempio, che non venga più pubblicato il Bollettino parrocchiale. Si può affermare che la biblioteca a Trino nasce nel 1838 con il fondo di Tommaso Bazzacco. Importanti sono stati i suoi bibliotecari”. Ferrarotti ha poi citato alcuni episodi legati alla biblioteca.

Il vice sindaco Elisabetta Borgia ha aggiunto che “dobbiamo un grande ringraziamento a chi ha lavorato a questo progetto. Ringrazio anche il sindaco che mi ha dato questa delega, impegnativa, ma molto stimolante. Dei bibliotecari ho conosciuto Ugo Falabrino nel primo anno del mandato, poi ho avuto la collaborazione di Fabrizio Francese che per me è stato una guida e fondamentale nell’organizzazione di eventi in biblioteca. Ora abbiamo Ramona Marilena Tanase con la quale stiamo riorganizzando gli spazi della biblioteca e presto avremo delle postazioni informatiche. In seguito metteremo mano anche agli spazi superiori per valorizzare i preziosi libri di cui disponiamo”.

Infine sono state consegnate le targhe ai famigliari dei bibliotecari presenti in sala e anche a Mario Balocco che Borgia ha definito “una persona che non è stato un bibliotecario, ma è come se lo fosse stato e che mi ha fornito tanti consigli e ha aiutato per anni Falabrino e Francese”.