Giornata del Sì e anthurium: appuntamento con Aido il 3 ottobre

La “Giornata del Sì” dell’Aido a Trino è in programma sabato 3 ottobre dalle 9 alle 12 in centro durante il mercato settimanale. I volontari, oltre a fare informazione, proporranno anche l’anthurium, simbolo dell’Aido.

Sul tema della donazione, l’Aido nazionale ha proposto i dati relativi al 2025.

“Nel 2025 un numero sempre crescente di cittadini ha deciso di registrare la propria opposizione alla donazione al momento del rinnovo della carta d’identità. In particolare, nel 2025 il 40,8% non si è espressa (42,2% nel 2024). Del 59,2% che si è espresso, il 59,9% ha espresso il consenso (63,7% nel 2024); il 40,1% opposizione (36,3% nel 2024). In sintesi, al momento del rinnovo della carta d’identità, nel 2025 abbiamo avuto il 40% dei cittadini che non ha fatto nessuna scelta. Del 60% dei cittadini che si sono espressi, i “no” alla donazione sono stati pari al 40,1%, contro il 36,3% dell‘anno precedente. Questo vuol dire che solo 3,5 cittadini su 10 scelgono di dire sì alla donazione al rinnovo della carta d’identità”.

“Non esiste trapianto senza donazione, ma non esiste donazione senza un sì personale e consapevole. Affinché la scelta sia consapevole è necessario che la riflessione preceda l’azione, basandosi su una conoscenza reale del valore del dono. L’aumento dei ‘No’ registrati nelle anagrafi comunali è un segnale: è necessario intensificare l’impegno nella sensibilizzazione e nell’informazione. I volontari Aido sono a disposizione per ogni chiarimento. Invitiamo chi deve ancora esprimersi a informarsi preventivamente, così come invitiamo chi ha scelto il ‘No’ o l’astensione per mancanza di informazioni, a tornare sui propri passi. Ricordiamo che la dichiarazione di volontà si può modificare in qualsiasi mo­mento. Sarà comunque ritenuta valida, sempre, l’ultima dichiara­zione resa in ordine di tempo. I volontari Aido sono a disposizione per rispondere a ogni domanda e per raccogliere il ‘Sì’ alla donazione. Solo insieme potremo ambire ad avere sempre più Sì che permetteranno di aumentare i trapianti e di aiutare tanti pazienti che li attendono. Negli ultimi anni i numeri delle donazioni e dei trapianti sono stati molto positivi, ma non dobbiamo dimenticare che ancor oggi più di 8.000 persone sono in lista d’attesa e per loro il trapianto è l’ultima possibilità di cura. Accanto a questi da ricordare che ogni anno assistiamo a persone che mancano in attesa di un organo”.