Casalino (Libertas Ginnastica Vercelli): “Giulia Perotti al Mondiale sia serena e col sorriso”

“Mi aspetto che Giulia esca da questo Mondiale di Rotterdam col sorriso e che torni a casa contenta di quello che avrà fatto. A mio avviso, alla sua età, esserci a un Mondiale assoluto di questo livello, e giocarsela, è una grande conquista”. Luca Casalino è il presidente della Libertas Ginnastica Vercelli e parla della sua tesserata Giulia Perotti, classe 2009, convocata ai Mondiali di ginnastica artistica in programma in Olanda, a Rotterdam, dal 18 ottobre. Con lei ci sono Esposito, Iorio, Tonelli e Marano.

Casalino spiega: “Giulia sta bene, convive coi suoi acciacchi, ma è a posto. E’ un bell’effetto vederla al Mondiale: dopo il primo a Bangkok, dopo l’Europeo, ora vivrà in pieno quello di Rotterdam. Giulia sta cambiando a livello fisico e muscolare, è in fase di crescita, ha qualche acciacco dovuto anche a questi fattori, ma stringe i denti e va avanti, è tranquilla, ogni sera, ora che è a Brescia al Collegiale della Nazionale, si sente in videochiamata con le compagne della Libertas Ginnastica”.

Casalino aggiunge: “Lunedì 12 ottobre la Nazionale partirà per l’Olanda, con lei ci sarà anche Enrico Pozzo, io e un nostro consigliere societario saremo a Rotterdam il 18 ottobre per vedere la gara di qualifica a squadre, e per le qualifiche dei singoli attrezzi. Ci saranno anche delle ragazze che sono molto legate alla Libertas Ginnastica Vercelli, come la tedesca Helen Kevric, grande amica di Giulia, la francese Elena Colas, nostro prestito nel 2025, e la russa Angelina Melnikova, nostro prestito 2026, che ho sentito e che mi ha detto che mi aspetta a Rotterdam”.

Luca Casalino

Casalino spiega che “questo Mondiale sarà qualificante per le singole nazioni per le Olimpiadi di Los Angeles 2028, le prime tre nazioni della graduatoria di qualificano staccheranno il pass per le Olimpiadi, per le altre ci sarà tempo il prossimo anno. A Rotterdam Giulia contribuirà alla prova a squadre e a oggi potrebbe anche disputare tutti gli attrezzi, sicuramente farà parallele asimmetriche e trave, per corpo libero e volteggio vedremo”.

Il presidente conclude: “L’importante è che Giulia torni a casa col sorriso, che faccia il meglio che sa fare, che sia serena. E’ un bel traguardo essere al Mondiale. Alle parallele ritengo che sia una delle prime cinque migliori al mondo. Vorrei poi far capire a tutti cosa sia disputare un Mondiale, è una cosa pazzesca. Personalmente non dirò mai quale risultati mi aspetto da Giulia e da qualsiasi altra delle nostre atlete, l’importante è vederle felici, col sorriso, soddisfatte di aver fatto del proprio meglio. Inoltre so anche che non riuscirò a guardare gli esercizi di Giulia, soffro troppo la tensione, meglio che ce l’abbia io non lei. Giulia avrà l’apporto psicologico e i consigli di Enrico Pozzo, che ha grande esperienza di gara, sa sdrammatizzare e stemperare la tensione”.