La patronale di San Bartolomeo? E’ pazzesca. Parola di Gigi Drera

<<Dopo una settimana di lavoro, venite alla “Sagra sotto le stelle” della festa patronale di San Bartolomeo, mangerete bene e poi ascolterete buona musica. E se chiuderete gli occhi per un istante, vi sentirete ritemprati dalle fatiche del lavoro quotidiano>>. Gigi Drera, classe 1956, origini bresciane, è il presidente della Pro Loco Trino dal 2004 e il suo invito a partecipare alla festa patronale di San Bartolomeo, dal 22 al 26 agosto, è quasi poetico.

Perché andare a Trino per la festa patronale?

<<Ma come perché? Semplice, la festa di San Bartolomeo è fantastica, è pazzesca, ha un passo in più>>.

Signor Drera, come fa a restare in sella alla Pro Loco Trino dopo tanti anni?

<<Sono 21, sono tanti è vero. Sono diventato presidente nel 2004 e ho visto crescere la nostra Pro Loco in modo pazzesco. Tanto che con gli anni siamo riusciti a coinvolgere tanti giovani e da qualche tempo sono loro a chiederci di poter venire a servire ai tavoli della festa patronale, o ad aiutare in cucina. La patronale di Trino è cresciuta tantissimo, è il grande evento dell’estate, non solo trinese, ma dell’intera zona. Questo grazie alla collaborazione tra Comune di Trino, Pro Loco, Aoct e tante altre associazioni della nostra città. In 21 anni ho visto cambiare la patronale, è cresciuta, ha saputo dare quel qualcosa in più che si trova solo a Trino, grazie anche all’investimento dell’Amministrazione comunale che ha portato nomi di livello nazionale. Ecco perché sono ancora qui dopo 21 anni, perché mi diverto, mi piace veder crescere la nostra festa e vedere tanta gente arrivare da fuori città. La Pro Loco Trino era nata sulla spinta dell’allora assessore Marco Felisati nel 2002, poi la presi in mano io da presidente nel 2004, quasi senza capire il motivo per cui diventai presidente. La Pro Loco faceva fatica a fare breccia fra i trinesi. Negli anni successivi abbiamo iniziato a dare vita a delle feste spettacolari e col tempo l’Amministrazione comunale ha sostenuto sempre più la festa, portando a Trino personaggi di livello nazionale. Così la festa patronale di Trino ha iniziato a portare gente da tutto il comprensorio vercellese e casalese. Sapete il motivo? Perché non è facile trovare in zona un’altra festa di questo livello, che è sempre andata avanti, anche nel periodo del Covid-19 e in alcuni casi col maltempo. Nel 2024 il meteo è stato dalla nostra parte e il risultato è stato strepitoso, con tantissima gente a ripagare gli sforzi del direttivo>>.

A livello organizzativo in 21 anni ha notato cambiamenti?

<<Se parliamo del tema sicurezza, non abbiamo avuto particolari problemi perché, arrivando da un’azienda dove mi occupavo proprio di sicurezza sul lavoro, abbiamo sempre tenuto un’attenzione molta alta su tutti i dettagli. Il cambiamento c’è stato invece sulla responsabilità di organizzare una festa di questo genere: all’inizio ti diverti, vedi crescere il gruppo, col tempo però senti il peso forte della responsabilità di tutto ciò che avviene>>.

Quanto è conosciuta la patronale di Trino?

<<Tanto ed infatti abbiamo gente che ci segue e chiede informazioni da Biella e Genova, ad esempio, perché sono capitati qui per caso una volta e ora vogliono tornarci tutti gli anni. Questo dimostra che se investi su un evento, un ritorno ce l’hai, tanto da riuscire a fidelizzare la gente>>.

Quanti volontari avete?

<<Quest’anno siamo 105, con 55 adulti e 50 minorenni tutti con autorizzazione firmata dai genitori. Abbiamo volontari da Casale Popolo, dove vivevo prima di trasferirmi a Trino, e abbiamo un folto gruppo di ragazzi dell’oratorio di Trino che sono una grande forza ricca di entusiasmo. Tra i volontari ci sono ovviamente anch’io: ho sempre detto a tutti che nella Pro Loco non esistono gradi, quando c’è da lavorare siamo tutti allo stesso livello>>.

Le attrezzature: <<Siamo messi piuttosto bene, però bisogna fare manutenzione ai tavoli e alle panche, vengono utilizzati un po’ da tutti e quindi si logorano>>.

Come sarà la festa patronale 2025?

<<Spettacolare. Ci saranno professionisti di alto livello, sia per l’ascolto che per ballare, e per la sera del tributo a Jovanotti le nostre ragazze stanno preparando una festa in stile spiaggia, un po’ come agli eventi di Jovanotti. La nostra cucina poi offrirà un po’ di tutto, dal pesce alla carne, dalla tradizionale panissa a piatti che vanno incontro ai vegetariani, già dall’anno scorso>>.

Quindi presidente, perché venire a Trino dal 22 al 26 agosto?

<<Semplice, perché potrete mangiare ottimi piatti tutte le sere dalle 19,30 al mercato coperto, potrete ascoltare buona musica e assistere a ottimi spettacoli tutte le sere in piazza Comazzi, ma anche nelle altre piazze della nostra città. Vi aspettiamo al mercato coperto per accogliervi e servirvi ai tavoli come dei veri professionisti e per proporvi il nostro servizio bar>>.