Si torna a lavorare nel Bosco

Sono 22 i soci che a fine novembre hanno preso parte all’estrazione delle sorti in quanto iscritti al quinternetto 2024-2025 della Partecipanza dei Boschi di Trino. Quest’anno i soci sono tornati a fare legna in bosco e la presa interessata dal taglio del bosco ceduo è la presa Rombinella 2S.

Il consiglio d’amministrazione della Partecipanza, ovvero il consiglio dei capi di lista, è composto dal primo conservatore Ivano Ferrarotti, dal secondo conservatore Luigi Borla, Luisa Crosio, Domenico Ravasenga, Francesco Picco, Orlando Osenga, Giuseppe Moiso.

La Partecipanza dei Boschi ha in atto una convenzione con il Comune di Trino da 70.000 euro all’anno e una con la Regione Piemonte da 30.000 euro all’anno. Il personale è composto da una amministrativa part time e due operai forestali.

La Partecipanza dei Boschi nel 2025 festeggerà i 750 anni dalla sua istituzione, quando nel 1275 il Marchese del Monferrato donò il Bosco ai trinesi. Sono parecchie le iniziative in fase di definizione. Il Bosco misura circa 600 ettari.