L’Azienda pubblica di servizi alla persona Sant’Antonio Abate di Trino pensa al benessere degli ospiti, alla stabilità economica con un impegno continuo.
A due mesi di distanza dall’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione, il Presidente Francesco Di Natale descrive le iniziative in programma e la nuova visione.
“Il CdA che presiedo, composto da persone che condividono e sostengono la mia idea di residenzialità per anziani, ha iniziato a mettere in campo alcune azioni concrete che mirano ad incidere su più fronti: attenzione ai lavoratori, ristrutturazione dei locali, spazi interni e giardino, e razionalizzazione delle spesa – spiega Di Natale – il tutto per ottenere il massimo benessere degli ospiti, considerati l’unico e vero obiettivo prioritario”.
“Un pilastro fondamentale di questa strategia è quindi l’investimento nel personale, quello già in servizio, con particolare attenzione alla formazione continua; infatti, sono stati attivati corsi per la sicurezza, antincendio, primo soccorso e HACCP – continua Di Natale – e nuovo personale, grazie all’attivazione di procedure di concorso per l’assunzione di nuove risorse qualificate, tra cui OSS (Operatori Socio-Sanitari), infermieri, fisioterapista e psicologo”.
“Il benessere degli ospiti non dipende solo dalla qualità dell’assistenza sanitaria, ma anche da fattori ambientali, sociali e spirituali – descrive il Presidente dell’APSP – Infatti, parallelamente all’investimento nelle risorse umane, sono previsti interventi di recupero della Cappella interna della sacrestia annessa, dando così la possibilità di celebrare funzioni religiose. Entro metà maggio sarà messo a punto un intervento significativo per la riqualificazione dello spazio verde della struttura, dove gli ospiti possano trascorrere del tempo all’aria aperta, e sono in corso interventi di restauro di alcuni spazi interi”.
I propositi sono ottimi e le azioni messe in campo ad oggi visibili. “L’obiettivo è di passare da un modello assistenziale standardizzato a un approccio sempre più personalizzato, basato sulla conoscenza approfondita delle storie di vita, delle passioni e delle esigenze di ogni ospite, implementando attività personalizzate, collaborando con le realtà e le associazioni di volontariato cittadine”: così conclude il Presidente Di Natale.
In conclusione, la struttura è impegnata in un percorso virtuoso che coniuga stabilità economica e attenzione al benessere degli ospiti che – grazie alla visione del Presidente Francesco Di Natale, e dell’intero CdA, composto da Barbara Leone, Gianni Gennaro e Beatrice Guarnero, ma soprattutto grazie al personale tutto partendo dagli OSS e dal personale sanitario che lavora con dedizione ed impegno, alle Direzioni che, con il supporto prezioso degli uffici, lavorano per realizzare le idee del Consiglio – sta perseguendo un modello di eccellenza, dove la cura della persona è e sarà sempre al centro di ogni decisione e azione.


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