Fa caldo. Accendiamo il clima e accediamo al bonus.
Bonus casa per climatizzatori.
Anche quest’anno l’installazione di un nuovo climatizzatore o la sostituzione di uno già presente nell’abitazione, consente l’accesso alle detrazioni fiscali del BonusCasa. In base alle novità introdotte con la Legge di Bilancio per il 2025, la detrazione è del 50% se l’installazione avviene nelle abitazioni adibite a prima casa; diventa 36% se l’installazione avviene nelle abitazioni diverse dalla prima casa.
Bonus Casa e Portale Enea.
L’intervento viene riconosciuto tra quelli che “comportano risparmio energetico”, per cui occorre trasmettere entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori, per via telematica all’Enea attraverso un Portale (accessibile con Spid) le informazioni sull’intervento. La comunicazione può essere presentata sia dal privato sia da un tecnico sia dall’impresa che si occupa di effettuare i lavori; al momento dell’incarico ricordati di verificare questo aspetto.
Una nota: ad oggi l’Enea è in attesa di chiarimenti da parte degli organi competenti per aggiornare i portali alle disposizioni della Legge di bilancio per il 2025, per cui, al momento il portale per gli interventi eseguiti a partire dal primo gennaio 2025 non è ancora attivo.
Per i lavori conclusi nel 2025, il termine per l’invio della scheda descrittiva, quindi, sarà calcolato a partire dal giorno di pubblicazione dell’aggiornamento del portale.
Indicazioni per il dimensionamento.
In commercio esistono climatizzatori di diversa potenza, in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza.
È solo un installatore esperto che, dopo aver fatto un sopralluogo tecnico, può determinare l’effettivo fabbisogno frigorifero o termico di un ambiente e suggerire il miglior tipo di impianto da realizzare.
A titolo puramente indicativo, si considera che per ogni metro quadrato di superficie servono circa 300-400 BTU. Esempio: una stanza di 20 m² richiede circa 6.000-8.000 BTU/h. Una stanza di 40 m² necessita di 12.000-16.000 BTU/h.
Split o impianto canalizzato?
Se si cerca una soluzione ideale per ogni ambiente della casa, con un sistema nascosto e silenzioso, un impianto canalizzato di aria condizionata è la scelta migliore. La soluzione, tuttavia, solitamente necessita di opere complementari come la realizzazione di un controsoffitto per nascondere le canalizzazioni stesse, per cui occorre considerare che la scelta comporta costi aggiuntivi.
Se si desidera una soluzione più economica e flessibile, senza necessità di grandi interventi, il climatizzatore split è un’ottima alternativa.
In entrambi i casi, attenzione al posizionamento della macchina esterna; se si è in centro storico occorre verificare che non vi siano vincoli di facciata che ne impediscono o condizionano il posizionamento.
Altro aspetto tecnico e pratico da considerare è dove scaricare la condensa del climatizzatore.
Per tutte queste ragioni è sempre consigliabile rivolgersi ad un installatore esperto.
L’ArCHI


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