Sanzioni per chi getta rifiuti nei cumuli dei resti del tetto in via Alfieri

<<I cumuli di materiale derivati dai danni al tetto del condominio “Alfieri” e alle case vicine dopo la tromba d’aria del 21 giugno scorso, non sono bidoni dei rifiuti. Abbiamo pizzicato chi ne sta approfittando ed è stato quindi sanzionato. Chi lo fa commette un reato penale>>. Il sindaco Daniele Pane mette in chiaro la situazione su via Alfieri, dove ancora adesso sono presenti i resti del tetto del condominio divelto dal vento e che ha danneggiato anche altre case vicine.

Pane spiega che <<ci sta chiedendo diversa gente perché quei resti rimangono accatastati lungo via Alfieri, ai lati della strada. Sono in corso le analisi dei campionamenti di quei rifiuti perché è l’alternativa a portare via tutto insieme allo smaltimento, che comporterebbe la catalogazione come rifiuti speciali e con costi quindi molto più elevati. Anche sui rifiuti derivanti dai danni ai tetti delle abitazioni si fa la raccolta differenziata, ed è quello che faremo. Per questo sono stati presi dei campioni, si analizzano, poi si potrà dividere il tutto e smaltirlo in modo differenziato. Pertanto quei cumuli di resti per il momento rimangono dove sono. A risultati delle analisi pervenuti, potremo sgomberare la strada, ma non ancora smaltire le varie tipologie di rifiuto, che saranno conservate in altro luogo, in attesa del perito assicurativo>>.

Il sindaco tocca un tasto dolente: <<Quei cumuli non sono bidoni dell’immondizia. In questi giorni i nostri vigili urbani e l’ispettorato di Asm hanno effettuato i controlli sui rifiuti che sono stati gettati su quei cumuli, per capire chi è stato e chi sanzionare, e qualcuno è stato identificato e sanzionato. L’invito è a non gettare rifiuti, di qualsiasi tipo, su quei cumuli, perché si commette un reato penale e si pagano sanzioni molto salate. Ci tengo invece a fare i complimenti ai padroni delle case e degli alloggi del condominio “Alfieri” perché si sono comportati in una maniera esemplare, dividendo per tipologia i vari rifiuti derivanti dai tetti delle loro abitazioni. Un grande segno di civiltà. Proprio il contrario di quelle persone che invece si sono comportate in modo imbecille e incivile gettando i propri rifiuti di casa sui cumuli>>.

Il cimitero: <<Abbiamo approvato una delibera per l’attivazione delle procedure di somma urgenza, che comportano una diversa modalità di intervento finanziario, anche come tempi. Si può stimare che fra danni al cimitero e smaltimento dei rifiuti dei tetti di condominio e case, che, essendo per strada, spettano al Comune, si potrà arrivare su una cifra intorno ai 150.000 euro>>.