Il sindaco Daniele Pane ha revocato la sua ordinanza con cui vietava di circolare nei luoghi pubblici trinesi a volto coperto. Resta però la legge nazionale che rende obbligatorio non coprire il viso per una facile identificazione.
Perché, signor sindaco, aveva deciso di adottare questa ordinanza?
<<L’ordinanza era stata adottata come strumento urgente e puntuale per affrontare una situazione specifica: alcune persone giravano a volto coperto, creando preoccupazione tra i cittadini e rendendo difficoltosa l’identificazione, anche da parte delle forze dell’ordine>>.
Ma non esiste già una legge nazionale in merito?
<<Sì, esiste già una norma nazionale, lo si legge nell’articolo 5 della Legge 152/1975, che vieta di circolare a volto coperto salvo eccezioni>>.
Perché quindi adottare anche un’ordinanza?
<<Perché in casi concreti può essere utile rafforzare il messaggio con un provvedimento locale che richiami l’attenzione sul tema e consenta un intervento tempestivo>>.
Ora, signor sindaco, ha revocato quell’ordinanza: come mai?
<<Una volta identificate le persone coinvolte e spiegata loro chiaramente la normativa vigente, è venuto meno il motivo che aveva giustificato l’ordinanza. Di conseguenza, non aveva più senso mantenerla in vigore: sarebbe stato un atto vuoto, privo di efficacia concreta. Resta comunque valido il divieto previsto dalla legge nazionale, e sarà fatto rispettare. Se in futuro si dovessero ripresentare situazioni analoghe, sono pronto ad agire nuovamente, come già avvenuto in passato, anche nel 2019>>.


Pane, dopo queste dichiarazioni, ha anche scritto un comunicato per spiegare la questione: <<Visto che in molti mi avete chiesto perché l’ordinanza è stata revocata, provo a spiegare in poche parole le motivazioni.
Qualche giorno fa avevo firmato un’ordinanza che vietava l’uso di indumenti che coprono integralmente il volto in luoghi pubblici. Un provvedimento temporaneo e mirato, per rispondere a una situazione concreta: la presenza di alcune persone a volto coperto sul territorio comunale. Dopo gli accertamenti, le persone sono state identificate e informate sulla normativa nazionale, che già vieta di circolare in pubblico con il volto coperto (salvo casi specifici). Hanno compreso e si sono adeguate. Non c’è più necessità di mantenere l’ordinanza, che ho quindi revocato. Ma attenzione: il divieto resta valido per legge, ed è pronto a essere fatto rispettare in ogni momento. Come ho già fatto nel 2019 e in questi giorni, sono pronto ad agire subito, se fosse necessario in futuro, nell’interesse della sicurezza e del rispetto delle regole>>.


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