Il Modello Organizzativo Finlandese sbarca all’Alberghiero

Venti classi all’istituto alberghiero Sergio Ronco di Trino nell’anno scolastico 2025-2026. Resta costante il numero di classi nella scuola trinese che conterà quindi tre classi prime, quattro seconde, quattro terze, quattro quarte e cinque quinte.

Ma ci saranno anche delle belle novità che racconta il dirigente scolastico Cinzia Ferrara.

Cinzia Ferrara

Prima però un bilancio dell’anno appena terminato: come è andata quest’anno?

<<E’ stato un anno scolastico positivo. Con i percorsi dell’alternanza scuola-lavoro abbiamo mandato i nostri studenti su tutto il territorio nazionale a fare questa esperienza molto formativa e che si basa soprattutto sul nostro albo fornitori che è di alta qualità, cosa che ci consente di inviare gli studenti in strutture alberghiero di alto livello. Inoltre abbiamo inviato una cinquantina di studenti dell’alberghiero nei percorsi di alternanza scuola-lavoro all’estero, tra Spagna, Portogallo e Malta, nell’arco di alcuni mesi. Il 5 agosto scade il bando per l’alternanza scuola-lavoro per l’anno 2025-2026 all’estero e ci candidiamo, vistro che è piaciuto molto agli studenti>>.

Ci sono state altre proposte che hanno avuto risultati di questo genere?

<<L’apprendistato duale. Consente di arrivare al diploma con le stesse competenze di tutti gli altri studenti, ma attraverso una maggiore attività in azienda e minore a scuola. Si tratta di un progetto della Regione Piemonte, funziona bene, e all’alberghiero nell’anno scolastico 2023-2024 c’erano stati due allievi, uno di quarta e uno di quinta, a usufruirne, nel 2024-2025 siamo arrivati ad otto percorso di apprendistato duale. E’ un contratto di lavoro con una paga minima, si tratta appunto di apprendistato, ma la cui forza è proprio avere già un contratto di lavoro. La prospettiva è di confermarlo e se possibile incrementarlo. Inoltre vogliamo proporre l’apprendistato post diploma che permetterà ai nostri ormai ex allievi di restare in contatto con la scuola e alle attività di usufruire di corsi di formazione del personale>>.

Contenta dei diplomati di quest’anno?

<<Certo e al Ronco abbiamo avuto tre ragazzi usciti con 100 e uno con 100 e lode. Ma ancora di più, tanti dei neodiplomati non sono potuti venire alla cerimonia di consegna dei diploma perché subito assunti in giro per l’Italia, fattore che per noi è un vanto perché attesta la bontà della nostra formazione scolastica>>.

Quali novità ci saranno nell’anno scolastico 2025-2026?

<<Il prossimo anno gli studenti cominceranno già dalla classe seconda a svolgere stage lavorativi in aziende del settore maturando così i requisiti necessari a conseguire poi in terza, se lo vorranno, il diploma di qualifica. Questa è una bella novità per il prossimo anno scolastico. L’altra invece è quella per cui verrà adottato in alcune classi il modello organizzativo finlandese, il Mof, che punta all’integrazione di elementi del sistema scolastico finlandese con altri aspetti tipici della pedagogia montessoriana>>.

Di cosa si tratta?

<<Il Modello Organizzativo Finlandese promuove un ambiente di apprendimento collaborativo, flessibile e orientato al benessere degli studenti, consentendo di valorizzare maggiormente i talenti e le propensioni di ognuno e sostituendo la logica competitiva con una più sana e logica cooperativa. Le metodologie utilizzate, finalizzate a sviluppare competenze critiche, creatività e apprendimento continuo, tendono a favorire il lavoro di gruppo, il tempo della ricerca, l’uso del laboratorio e le esercitazioni pratiche, il tutto nell’ottica del cooperative learning>>.

Delle classi abbiamo scritto prima: ma quali sono gli altri numeri della scuola?

<<Va ricordato che abbiamo anche il corso serale che quest’anno ha avuto i suoi primi diplomati all’esame di maturità, alcuni anche dell’alberghiero. Hanno ottenuto dei buoni risultati e continueremo a proporlo, vista la richiesta. In quanto ai numeri, il Ronco ha circa 70 docenti, sui 175 di tutto l’Istituto di istruzione superiore di cui sono alla guida e che comprende la sede centrale dell’Agraria a Vercelli e il Calamandrei di Crescentino. A Trino c’è inoltre una ventina di personale Ata sui circa 50 di tutti e tre i plessi. Quello del Ronco resta il plesso più numeroso, ma Crescentino sta andando a gonfie vele e il prossimo anno scolastico avrà tre classi prime, una di ragioneria, una di geometri e una di agrario. L’Agrario di Vercelli sta recuperando grazie a qualche attività di laboratorio come la serra fuori della scuola che evita il trasporto a cascina Le Boschine. L’Istituto nel suo complesso dei tre plessi regge bene, nonostante il calo delle nascite e quindi il calo della popolazione scolastica>>.