In quale barbarie siamo finiti?

“Basta silenzio! Bisogna stare zitti quando i bambini dormono, non quando vengono uccisi o muoiono di fame!”. Viene presentato così il manifesto del Partito Democratico di Trino sulla questione palestinese.

Il comitato direttivo del Pd trinese nel manifesto scrive che <<il Primo Ministro israeliano Netanyahu è stato accusato dalla Corte Penale Internazionale di crimini contro l’umanità. Ostacola gli aiuti umanitari, causando fame e sofferenze alla popolazione civile. Gaza è distrutta: 60.000 civili palestinesi uccisi, 50.000 bambini morti o feriti, centinaia di migliaia senza famiglia e alla fame, tonnellate di cibo ferme al confine e la fame usata come arma di guerra. E l’Italia? Nel 2024 esportate armi verso Israele per 5,2 milioni di euro, nessuna condanna al genocidio in corso, nessun riconoscimento dello Stato di Palestina, appiattimento sulle posizioni degli Stati Uniti”.

E proseguono affermando che <<il 15 luglio 2025 il Consiglio Comunale di Trino ha approvato, con l’astensione della maggioranza, la proposta di riconoscere la Palestina come Stato sovrano nei confini precedenti al 1967 e di sostenerne l’ammissione alle Nazioni Unite. Hanno votato a favore solo i quattro consiglieri di minoranza. Il comitato direttivo del Partito Democratico di Trino denuncia la matrice terrorista di Hamas: chiede che siano intraprese immediate e ferme azioni diplomatiche e politiche da parte del governo italiano; chiede di cessare l’invio di armi a Israele; chiede di aprire corridoi umanitari per l’assistenza alimentare e sanitaria del Popolo Palestinese; chiede di riconoscere subito lo Stato di Palestina cosi come già deliberato dall’Assemblea dell’Onu. Due Popoli, Due Stati, in pace e sicurezza”.