Saranno tre giorni intensi quelli con Risò – Festival Internazionale del Riso dal 12 al 14 settembre. Fulcro della manifestazione sarà il Village, un’area espositiva di 13.000 metri quadrati allestita in piazza Antico Ospedale che per tre giorni, dalle 10 alle 21, celebrerà il riso italiano come simbolo identitario e ambasciatore dell’eccellenza agroalimentare nel mondo, con padiglioni dedicati all’aspetto istituzionale, commerciale e gastronomico.
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Le principali istituzioni nazionali, regionali e territoriali, all’interno del Padiglione Istituzionale, promuoveranno la conoscenza del riso e la sua progettualità presente e futura. La Regione Piemonte racconterà le proprie eccellenze agroalimentari e il nuovo brand “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte” con un brindisi venerdì 12 settembre alle 12 con le bollicine dell’Alta Langa Docg, Vino dell’anno 2025. Le principali organizzazioni nazionali di rappresentanza del mondo agricolo e produttivo, presso il Padiglione Filiera, presenteranno una visione di insieme sul settore risicolo.
Nel Padiglione Produttori sarà possibile acquistare prodotti a base riso o derivati. Tra i numerosi stand presenti, ci saranno anche birrifici artigianali, pasticcerie, produttori di biscotti a base di riso esclusivamente senza glutine, di farine, biscotti, snack e prodotti per l’igiene personale e per la pelle.
Due le mostre dedicate al chicco d’oro: “Riflessi di Riso”, un percorso espositivo immersivo e multisensoriale, accompagnerà i visitatori alla scoperta del mondo del riso nelle sue molteplici dimensioni, attraverso paesaggi riflessi nelle acque delle risaie e suggestioni visive, sonore e tattili. L’Area International, invece, attraverso numeri, racconti e immagini, illustrerà come il riso italiano, grazie alla sua eccellenza, varietà e sostenibilità, abbia saputo conquistare i mercati internazionali, attraversando culture e continenti.
L’Area Food, curata da Ascom Confcommercio Vercelli con Comtur Vercellese Servizi Srl e il coordinamento operativo dell’Albergo Ristorante “La Bettola” (Maio Group), proporrà un viaggio enogastronomico nel segno del riso. In collaborazione con una serie di esercizi Fipe del territorio, verranno offerti risotti tradizionali, sushi creativo, arancini, pizze, dolci e gelati a base di riso, valorizzando la versatilità del prodotto. All’interno della Borsa Merci verrà allestito il Ristorante Gourmet, gestito da Maio Group, con un menù firmato dall’Executive Chef Luca Seveso, per offrire un’esclusiva esperienza raffinata.
FederUnacoma, la federazione di Confindustria che rappresenta i costruttori di macchine, attrezzature e componentistica per l’agricoltura, esporrà una serie di macchinari agricoli per la risicoltura. Dalle macchine per la manutenzione degli argini alle livellatrici, dagli aratri alle seminatrici, dai robot per il diserbo meccanico, ai caricatori telescopici, con particolare attenzione alla sostenibilità. La Fondazione Marazzato presenterà invece alcuni trattori agricoli d’epoca e permetterà di sperimentare la realtà virtuale a bordo del Fiat 666N7 e di un Moto Guzzi Ercole in livrea Agipgas degli anni ’50.
In una serie di incontri al Salone Dugentesco, istituzioni, università, enti di ricerca, associazioni di categoria e imprese dialogheranno sulla sostenibilità, sugli effetti del cambiamento climatico, sull’innovazione tecnologica, sulla valorizzazione del riso come alimento funzionale, sull’economia circolare, sulla biodiversità, sul legame tra riso e salute e sull’internazionalizzazione del prodotto.
Per accompagnare i visitatori alla scoperta della Terra del Riso e delle sue profonde radici storiche, sono stati ideati sei tour guidati tematici, a cura di Somewhere Tour Operator, realtà di riferimento nel panorama del turismo culturale in Piemonte. I percorsi non saranno semplici escursioni, ma viaggi narrativi per raccontare il patrimonio del territorio: dalle risaie ai borghi storici, passando per le trasformazioni che hanno segnato la civiltà rurale.
Le mondine saranno protagoniste di Risò attraverso iniziative che intrecciano memoria, cultura e attualità. Il convegno organizzato dal Comune di Vercelli con l’Università del Piemonte Orientale (UPO) approfondirà il tema della conquista delle otto ore, mentre il talk della Fondazione Circolo dei lettori, insieme al regista Enrico Verra, proporrà una riflessione sul film “Riso amaro”. La mostra fotografica “Le donne di Riso amaro”, allestita presso la Galleria dei Benefattori e realizzata dal il Museo Nazionale del Cinema di Torino, con il sostegno di Cinecittà, renderò omaggio al capolavoro di Giuseppe De Santis, attraverso immagini storiche, foto di scena e ritratti di Silvana Mangano. Al Cinema Italia, spazio a due proiezioni speciali: l’11 settembre alle ore 21 il documentario “Sorriso Amaro”, sostenuto da Regione Piemonte e Film Commission Torino Piemonte, e il 13 alle 21 il celebre film neorealista. Anche due dei tour in programma permettono di scoprire la vita delle mondine: “Mosaico di affreschi in Vercellese”, porterà alla scoperta dei murales tematici a Rive Vercellese, e “Le Grange, la culla del riso”, della Tenuta Colombara, luogo iconico delle lavoratrici delle risaie.
Il Festival Internazionale del Riso coinvolgerà attivamente anche le scuole: circa 40 studenti dell’I.I.S. “Camillo Cavour” si occuperanno dell’accoglienza al Village, mentre l’I.C. “Bernardino Lanino” assisterà alla proiezione del filmato “Rice Kids”, allo stand dell’Ente Nazionale Risi, insieme al Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida. Oltre 200 ragazzi parteciperanno all’inaugurazione, mentre gli Istituti Alberghieri della Provincia presenteranno i propri prodotti. Gli studenti dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” assisteranno invece ai momenti convegnistici.
Risò si distingue per il suo approccio inclusivo, volto a valorizzare il ruolo del volontariato locale attraverso iniziative che uniscono riso, cultura e impegno sociale. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta ai più piccoli, che nell’Area Fun potranno vivere un’esperienza educativa grazie alla pista di trattori giocattolo, realizzata in collaborazione con la Fondazione Marazzato, per avvicinarsi in modo ludico al mondo agricolo.
A completare il programma, RisòFF – il Fuori Festival, diffonderà l’evento sul territorio con la partecipazione di associazioni, musei, esercenti e comuni limitrofi. I ristoratori Fipe di Vercelli aderiranno con i Risò Days, proponendo menù tematici, mentre i musei cittadini prolungheranno gli orari di apertura. Tra le iniziative in provincia: ad Asigliano mongolfiere, fattoria didattica e risaia ricostruita; a Pobietto, laboratori per bambini, mostre e visite alla grangia; a Rovasenda, spettacoli medievali e visite ai castelli. In serata, le Risò Night animeranno il centro di Vercelli con performance dal vivo e intrattenimento.
Per maggiori informazioni sul Festival: https://festivaldelriso.it/

