Quinto posto alle Olimpiadi di Milano Cortina nello skeleton per il tricerrese Amedeo Bagnis. Grande prestazione la sua. Ma non è ancora finita.
Questa sera, domenica 15 febbraio, alle 18, ci sarà la staffetta mista con Bagnis a caccia di un difficile podio in coppia con una delle due azzurre, Alessandra Fumagalli o Valentina Margaglio. Non sarà facile, perché le due ragazze non hanno ottenuto grandi risultati nella gara individuale femminile, quattordicesima e sedicesima, ma in una manche secca tutto può succedere.
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Tornando alla gara individuale maschile, l’oro olimpico è andato al britannico Matt Weston, vero dominatore dello skeleton negli ultimi due anni. Argento per il tedesco Axel Jungk, bronzo per l’altro tedesco Christopher Grotheer. Quarto il cinese Wenhao Chen, quinto il tricerrese Amedeo Bagnis, che ha chiuso a 34 centesimi dal podio. Tredicesimo l’altro italiano, l’ampezzano Mattia Gaspari.
All’ufficio stampa della Fisi, Bagnis ha detto: “Sono molto contento di questa seconda giornata, ho fatto due discese costanti. Mi rammarico per la seconda run di ieri, con errori che probabilmente mi sono costati la medaglia. Ma se ripenso che solo a novembre ho ripreso a corricchiare dopo un grave infortunio, mi dico che quel giorno mai avrei creduto di poter essere alle Olimpiadi e di essere quinto. Sono orgoglioso di questo e non vedo l’ora di gareggiare ancora domenica, perchè credo che nel team event possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Sicuramente con questo impianto avremo l’occasione di migliorare sia nella guida che sul fronte dei materiali. E’ un impianto grande, importante, di ultima generazione: sarà molto utile per le giovani generazioni ma anche per la mia carriera visto che potrò più che raddoppiare le mie discese”.
In campo femminile oro all’austriaca Janine Flock, davanti alle tedesche Susanne Kreher e Jacqueline Pfeifer.

