“Sono felicissimo di avere Gianfranco Pasquino al comando della polizia municipale, ci ha aperto gli occhi su tante cose e indicato come poter migliorare. In lui abbiamo trovato un ottimo comandante, un grande economo, un bravo gestore dei lavori. Svolge il suo lavoro come un buon padre di famiglia”. Questo afferma l’assessore Roberto Gualino. Il comandante sottolinea: “Sono a Trino da un anno e mi trovo bene, con la città e l’Amministrazione comunale, con la quale c’è un dialogo continuo, specie con l’assessore Roberto Gualino, per cercare di risolvere i problemi e svolgere le attività grazie a un corpo composto da operatori molto qualificati, preparati e con anni di esperienza”.
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I risultati di un anno di attività: “Il merito dei risultati che stiamo ottenendo è di tutto il corpo composto da comandante, vice comandante, cinque operatori”.
Il corpo della polizia locale trinese è composto dal comandante Gianfranco Pasquino, dalla vice comandante Simona Cipri, dagli assistenti Monica Bazan, Barbara Barberis, Pier Angelo Bevione, dall’agente scelto Ennio Grossi, dall’agente Carmelina Arcilesi.
L’ufficio della polizia locale è aperto al pubblico con accesso libero il lunedì dalle 16.30 alle 18.30, il mercoledì dalle 9 alle 12, il sabato dalle 9 alle 11.30, e su appuntamento il martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12.
Pasquino continua: “Puntiamo molto sul rispetto delle regole. Riceviamo segnalazioni ed esposti dai cittadini, svolgiamo servizi extra fuori orario. Nel 2025 sono state elevate circa 1.300 sanzioni amministrative, in aumento rispetto agli anni passati, e si tratta sempre di azioni di prevenzione, lo scopo non è mai quello di far fare cassa al Comune di Trino”.
L’attività in corso: “Si particolarmente concentrati sui rifiuti, tra errato conferimento e abbandono, e effettuiamo controlli congiunti con gli ispettori ambientali di Asm, per fare prevenzione su questi reati. Abbiamo delle indagini in corso. Tra i prossimi passi c’è quello di dotarsi di foto trappole mobili per svolgere ulteriori accertamenti, piazzandole nei punti in cui abbiamo registrato maggiori abbandoni”.
I regolamenti: “Di concerto con l’Amministrazione comunale abbiamo istituito un regolamento sulla video sorveglianza che ci permette di svolgere meglio l’attività per risalire a chi ha commesso atti vandalici e altri reati. E sono stati istituiti regolamenti per le giostre, per il mercatino dell’antiquariato, per gli stalli rosa per le donne in stato di gravidanza e per i genitori con figli fino a due anni d’età”.
Il comandante conclude: “Svolgiamo attività per fare prevenzione, applicando il codice della strada, con posti di controllo, verifica di sosta irregolare, autovelox, e sul decoro urbano con l’ufficio tecnico. Vogliamo far comprendere alla gente che ci sono delle regole e che queste vanno rispettate. E’ importante partire dai giovani per educare anche il resto della cittadinanza e così a scuola svolgiamo incontri sull’educazione stradale, per sensibilizzare i giovani studenti. Svolgiamo anche attività di polizia amministrativa e commerciale, controllo di parchi, aree pubbliche e scuole, rilievo di incidenti stradali, procediamo con interventi sulla segnaletica, rimozione di vari veicoli in stato di abbandono da anni sul suolo pubblico, e in questo caso nell’ultimo anno ne abbiamo rimossi diversi in quella condizione da svariato tempo. E poi facciamo sequestro di veicoli per mancanza della copertura assicurativa. Sono infine stati acquistati giubbotti anti proiettile di cui il corpo era sprovvisto e che ci permettono di svolgere ulteriori attività che prima non erano possibili, e un nuovo armadio blindato per le armi”.
L’assessore Gualino conclude: “Grazie al comandante Pasquino sono state introdotte nuove attività e un nuovo metodo di lavoro, che hanno richiesto e che richiedono del tempo per essere assimilate. Si è lavorato sull’immagine dei locali, che ora sono più belli, sull’abbigliamento, sul tipo di attività e servizi, sulla tecnologia, come il nuovo server per la video sorveglianza che tra le nostre intenzioni verrà implementata, anche revisionando le circa 50 telecamere presenti sul territorio. Non vogliamo fare repressione sui cittadini, si sanziona per fare prevenzione, perché il Comune di Trino non ha bisogno di far cassa, e chi afferma il contrario non ha mai sperimentato altri luoghi dove invece si spinge davvero su questa leva. Nel corpo della polizia municipale vedo tanto buon senso, come sulla questione rifiuti, perché si capisce quando qualcuno sbaglia nel conferimento, per problemi linguistici o magari perché è un anziano e non ha compreso il metodo, ma altrettanto bene di comprende quando qualcuno lo fa in malafede”.

