Doppia novità editoriale in città. Sono uscite due pubblicazioni di letteratura a cura degli “Amici della Biblioteca” e del trinese Giuseppe Vanni.
“Gli “Amici” pubblicano il numero 26 de L’Amanuense con numerosi racconti riguardanti Trino e i trinesi -spiega Pier Franco Irico per il gruppo-. Si inizia ricordando Patrizia Ferrarotti, amica de L’Amanuense, scomparsa a soli 50 anni l’anno scorso. Patrizia è stata omaggiata dai numerosi suoi amici con una graziosa nicchia ricavata nel Bosco della Partecipanza. Mario Balocco rievoca un suo lontano ricordo del 1957 quando, ancora ragazzo, assistette a una proiezione cinematografica organizzata dall’Udi (Unione donne italiane) in occasione dell’8 marzo, giornata delle donne. L’iniziativa si tenne al cinema Moderno, locale da decenni scomparso (e che ora ospita una banca). Da vedere la foto del tempo. E sempre della Partecipanza si ricordano i suoi 750 anni di vita. Il bosco trinese è ispirazione per molti, se anche Fabio Pellizzari descrive la bellezza del suo interno ricco di… silenzio. Struggente poi la foto dei ragazzi degli anni ’40 nel campo della colonia elioterapica. Altrettanto piacevole vedere l’immagine della squadra femminile di calcio 1999 e leggere la sua storia”.
Irico aggiunge: “Sempre riferito al calcio Marco Dattrino (nuova firma de L’Amanuense) ricorda la stampa di una pubblicazione calcistica alla fine un po’… salata. L’anonimo “Mse parpa” rievoca la vita degli s’ciavandè nelle cascine trinesi, popolate da conigli, galline, mucche. Ma lì il lavoro era duro e, finita la stagione, c’era sempre il pericolo a San Martino di dover cercare un altro padrone. Nelle tante pagine a sua disposizione Giuseppe Vanni ci parla delle numerose tappe della sua vita: il bagno nel Po da bambino, il militare, il lavoro alla Olivetti, il cortile dell’oratorio parrocchiale. Infine in breve, la storia dei medici condotti nel 1600 a Trino, e un ritrattino curioso della Bela Rosin, amante di Vittorio Emanuele II. L’altra pubblicazione si intitola “Omicidio in galleria”, un emozionante giallo scritto da Giuseppe Vanni. I due libri si possono ritirare gratuitamente in biblioteca e nei negozi Comazzi impianti elettrici e Giorno e notte”.

