Balocco: “Demenziale caricare i rifiuti in auto per andare a gettarli in campagna”. Si è parlato di rifiuti in consiglio comunale

Il tema rifiuti ha chiuso l’ultima seduta del consiglio comunale trinese. Tema sempre molto calco, il sindaco Daniele Pane ha illustrato le novità: “Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto la bolletta d’acconto 2026 della Tari, calcolata sul piano tariffario 2025 e le vuotature 2024. Con nuovo Pef e la scelta fatta sulla raccolta puntuale, e i messaggi unitari di tutto il consiglio sulla lotta agli abbandoni, si vedranno i primi effetti sulle bollette. Quest’anno vedremo un 5 per cento in meno per tutti i nuclei, un 6 per cento in meno per quelli da due persone. Sulle utenze non domestiche la riduzione è minore ma chi ha mantenuto il bidone da 50 litri, la riduzione è al netto dell’iva. Il beneficio maggiore lo avremo nel 2027 quando si rivedranno anche le vuotature minime. Meno indifferenziato si fa, meglio è, perché costa fra 130-140 euro al quintale che vengono portati a smaltire a Brescia”.

Il consigliere di minoranza Giorgio Balocco è intervenuto: “Bisogna far capire alla gente che la bolletta attuale è riferita ai vecchi calcoli e col saldo ci sarà il primo sconto. Il messaggio che ci tengo passi è che tutti dobbiamo fare sempre meno indifferenziata, basta un po’ di pazienza tutti i giorni. Trovo poi demenziale che ci siano persone che caricano in auto i rifiuti, che non profumano di Chanel 5, e li portano fuori città, nei fossi e in campagna. A proposito, sono aumentati gli abbandoni?”.

Pane ha risposto: “I luoghi di abbandono sono gli stessi di prima della raccolta puntuale. Gli abbandoni erano aumentati nel primo trimestre, poi si sono normalizzati. Sugli abbandoni in rogge, fossi e campagna, abbiamo la collaborazione di Ovest Sesia e degli agricoltori. Il problema, è vero, è chi mette i rifiuti in auto per andare ad abbandonarli in giro. Abbiamo ancora alcune situazioni su suolo pubblico, e due su suolo privato, due condomini e serve la collaborazione di tutti per contrastare questi comportamenti. Nei cestini stradali, all’inizio dell’anno qualcuno li utilizzava per gettare i rifiuti di casa, ora stiamo pensando con Asm ad un arredo urbano più congruo e pratico e che non permetta questi abbandoni. C’è poi l’accertamento dei soggetti non registrati alla Tari per regolarizzarli e recuperare il pregresso”.