Assestamento di bilancio e variazioni al bilancio di previsione erano al centro del consiglio comunale trinese che si è riunito la scorsa settimana.
L’assestamento di bilancio: “Quest’anno c’è una variazione al suo interno per sistemare una serie di partite sui capitoli -afferma il sindaco Daniele Pane-. Abbiamo stanziato circa 24.000 euro per la progettazione di un festival della musica internazionale da realizzare nel 2027 e sullo stile, in piccolo, di Alpaa e Collisioni, e che porterebbe interessati ricadute sul tessuto commerciale del territorio. Abbiamo maggiori entrate per 58.767,17 euro dell’addizionale comunale Irpfe, 12.000 euro in più sul capitolo del fondo di solidarietà, un aumento per il progetto del museo dei Borghi delle Vie d’Acqua, 1.240 euro in più di sponsors per capitolo del trofeo della panissa, 3.000 euro in più di contributo della Cassa di Risparmio di Vercelli per il progetto dei musei dei Borghi, un adeguamento di 8.750 euro per il trasporto disabili. Andiamo a finanziare un altro capitolo per la festa patronale per ulteriori 30.500 euro. A settembre potremmo avere il progetto esecutivo per il palazzetto dello sport e arrivare al primo lotto per le urbanizzazioni e un piccolo parcheggio utile per le scuole e per decongestionare via Vittime di Bologna. Sul capitolo pluriennale 2026-2028 abbiamo inserito la cifra per realizzare l’ufficio stampa che sarà al servizio di tutti i consiglieri comunali per fare una rassegna stampa. Infine abbiamo i fondi ottenuti col bando epr realizzare l’area sportiva dell’ex Ovest Ticino”.
La variazione all’interno dell’assestamento, non prevista prima, ha fatto ragionare per alcuni minuti la minoranza e alla fine Alessandro Demichelis ha spiegato che “buona parte degli interventi compresi al suo interno la condividiamo e quindi votiamo a favore”.
La variazione di bilancio per il secondo lotto del nuovo canale scolmatore di Trino: “Il Comune metterà a disposizione 853.000 euro di fondi Scanzano per completare il quadro economico del progetto -spiega Pane-. Ringrazio il presidente di Ovest Sesia Stefano Bondesan e il suo consiglio che hanno preso l’impegno di garantire i fondi e così entro il 30 giugno il progetto è potuto andare avanti, ora lo strumento da parte nostra per garantire la somma eccedente. E’ un traguardo raggiunto con non poca fatica, ma ora si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel”.
Il consigliere delegato Beppe Danna aggiunge: “Dopo tanti anni si arriva alla conclusione ed è rispettata la scadenza del 30 giugno. Ora c’è tempo fino al 30 settembre per definire il bando, staremo attenti affinché la data sia rispettata. Poi ci saranno sei mesi per la pubblicazione del bando e al quel punto vedremo la luce vera per l’affidamento della gara europea. Credo che verso settembre-ottobre del 2027 potremo vedere qualcosa di concreto, dopo venti anni di attesa finalmente vedremo la luce. Sono molto contento, ce l’abbiamo fatta”.
Il capogruppo di minoranza Alessandro Demichelis ha aggiunto che “saremmo stati a favore anche utilizzando lo strumento del mutuo per completare i fondi eccedenti per gli oltre 14 milioni di euro di questo lotto”.
Pane ha concluso: “Ringrazio tutto il consiglio comunale per l’appoggio. Utilizziamo i fondi Scanzano per difendere il nostro territorio, non c’è miglior utilizzo di questo. Ringrazio Beppe Danna e il suo gruppo dei POkeNOn che da 26 anni sono da stimolo per le istituzioni per realizzare ciò che serve”.
La seconda variazione illustrata da Pane: “E’ corposa e in due macro voci. Una in parte corrente per 300.000 euro per spese non ripetibili. L’altra da un milione 600.000 euro legati al servizio tecnico manutentivo e alla polizia locale. Tra gli interventi c’è l’efficientamento energetico e la gestione del calore. Si parla del mercato coperto con la più grande centrale termica della nostra città, la pellicola adesiva sulle vetrate, ma anche quella della scuola media e altre piccola caldaie in piccoli immobili comunali. Partecipiamo nuovamente al bando per la videosorveglianza, nonostante che per sei volte ci è stato detto che non avessimo le caratteristiche per vincere, ma noi ci riproviamo, perché le telecamere non devono servire solo per individuare chi ha commesso danni e reati, ma servono anche da deterrente. C’è inoltre la manutenzione delle strade, come fatto ora in largo Geisenheim al sagrato della chiesa, in corso Italia e con l’incrocio con le vie Gioberti e Lanza, e piccole cose in corso Cavour. Tra gli interventi abbiamo anche la parte informatica del Comune e il completamento di alcune opere già svolte, come alla caserma dei carabinieri. E poi 160.000 euro per attività straordinarie sul verde come abbattimenti, potature e nuove piantumazioni, nelle stagione adatta. Nella variazione abbiamo inserito 37.000 euro per la restituzione di quote Tari 2025 ai cittadini. Su richiesta dell’assessore Roberto Gualino abbiamo stanziato 98.000 euro per una variante strutturale sl piano regolatore, sfruttando la normativa regionale e in piano casa, e per dare una visione futura alla nostra città”.
Il consigliere di minoranza Manuel Leccese ha chiesto: “E’ possibile considerare anche un intervento sull’acustica del mercato coperto? E’ pessima. La situazione di piazza Mazzini invece quale è?”.
Ha risposto l’assessore Roberto Gualino: “L’acustica del mercato coperto non è buona è vero, proveremo a intervenire. Su piazza Mazzini invece, se erano considerabili dieci imprevisti, otto sono già avvenuti. Ma non è un alibi, bensì uno sprone a stare più attenti in futuro. Per la colata finale le caratteristiche necessarie prevedono una temperatura tra 10 e 25 gradi, ora fa troppo caldo e si rischia di non avere un buon risultato e la formazione di crepe. Quindi per la gettata attendiamo temperature migliori e a questo punto credo che si arriverà a settembre. Intanto è stato realizzato il sagrato della chiesa della Madonna della Neve che riapriremo il 7 agosto. Fa parte di un progetto più ampio sulla zona di corso Italia per 180.000 euro di valore. Tornando a piazza Mazzini, ormai attendere un mese in più penso che non ci cambi nulla, ma l’importante è che sia svolto un buon lavoro. Per quest’opera non abbiamo avuto troppa collaborazione da chi la segue, e ricordo che sono anche cambiati tre direttori dei lavori. Stiamo studiando anche l’arredo urbano della piazza: abbiamo pensato di dedicarla al parcheggio per bici e moto e non sarà invece accessibile alle auto, per dare più spazio alle famiglie e ai turisti che transitano da e per il Monferrato. Abbiamo pensato anche a due cose particolari: tra le aiole realizzare un piccolo orto botanico con spezie che possono anche essere utili a tutti, e uno spazio di ricarica per le bici elettriche, con stalli apposito legati alle panchine. Su questa piazza comunque si potrebbe scrivere un libro”.
Pane ha aggiunto: “Ci è da poco arrivata, con fondi Fsc per i Borghi delle Vie d’Acqua, una panchina con totem per la ricarica elettrica. Valuteremo se sistemarla su piazza Mazzini o la vicina piazza Martiri della Libertà”.
Il consigliere di minoranza Giorgio Balocco ha chiesto se “ci saranno piantumazioni sulla piazza per riparare dal sole”.
Gualino ha risposto che “valuteremo se sistemare delle panchine dotate di aiuola per fusti già sviluppati. Nelle aiuole comunque è prevista la presenza di verde. Ne approfitto anche per ricordare che interverremo sulla videosorveglianza della città, ne abbiamo già una cinquantina esistenti e un nuovo serve, e due nuove in piazza Dante e via Vittime di Bologna, quella della Fusa a colori, e quelle nuove anche nel cortile del Teatro civico e dove c’è la rimessa dei mezzi. Vogliamo invece inserire 30 nuove telecamere, di cui 20 sotto i portici, che fanno parte del bando a cui partecipiamo, e poi quattro a 360 gradi in piazza Mazzini e quattro in piazza Milite Ignoto. Fuori bando c’è il potenziamento con telecamere per la lettura targhe ai quattro ingressi di Trino, come ci è stato richiesto dalle forze dell’ordine., e c’è da potenziare la videosorveglianza in piazza Banfora. Fa tutto parte per progetto “Trino Sicura 2026”.
Balocco ha anche chiesto: “Il piano regolatore è la trasposizione della Trino fra 10-20 anni. La revisione sarà condivisa coi cittadini?”.
Pane ha risposto: “La revisione l’abbiamo affidata allo studio Mellano di Torino, nello specifico all’ingegner Sandrone, che ci segue da anni, Ne parleremo coi soggetti interessati”.

