Una donazione di 200 euro per gli orti sociali e una donazione di oltre 50 piatti per la dotazione della cascina Guglielmina. Sold out per la cena esperienziale del gruppo trinese di Zero Intensivo che si è svolta domenica scorsa alla cascina Guglielmina e che il gruppo la ha organizzato insieme al gruppo di Trino di Legambiente e la collaborazione di Associazione Sant’Eusebio e Amici Robellesi.
Oltre alla cena ci sono stati gli interventi della biologa nutrizionista Beatrice Giordano su “Verdure: il carburante invisibile della salute” e dell’Associazione Sant’Eusebio sugli orti sociali con il progetto “Biotrituratore a scoppio”. Dopo la cena curata dal Circolo Amici Robellesi con menù vegano, alle 22 si è svolta la camminata notturna nel Bosco.

Da Zero Intensivo affermano che “con questo appuntamento siamo riusciti a donare in tutto 200 euro al progetto degli orti sociali e abbiamo donato più di 50 piatti per la dotazione della cascina Guglielmina. La passeggiata notturna con la luna piena è stata spettacolare, eravamo in 21. La sala da pranzo invece era sold out, per 45 posti. Sono intervenute anche persone da Romagnano Sesia”.

Sempre dal gruppo Zero Intensivo aggiungono: “Spesso il veganismo viene visto come una rinuncia, un elenco di no e privazioni, ma con questa cena dimostriamo esattamente il contrario perché la nostra è una scelta di creatività, accoglienza e profonda abbondanza. La cena esperienziale non è solo un atto di convivialità ma è anche un atto politico concreto perché ogni piatto che abbiamo voluto è la prova tangibile che un futuro diverso è possibile e che possiamo nutrirci, gioie e fare comunità senza che nessuno debba essere sfruttato, recluso o ucciso per questo. Essere antispecisti oggi è una sfida quotidiana, significa guardare il mondo con occhi diversi, riconoscere l’ingiustizia anche dove la società vede ancora la normalità, e lottare per la liberazione di tutti i corpi, oltre i confini della specie. Può essere faticoso e a volte ci si può sentire isolati. Ed sono proprio momenti come la cena esperienziale ad essere vitali per ricaricare le nostre energie, costruendo quella solidarietà e quel supporto reciproco che sono la base di ogni cambiamento. Questo spazio è il nostro rifugio ma è anche il motore della nostra azione”.
Da Zero Intensivo infine ricordano che riprenderanno i Bagni Di Bosco mensili dall’11 ottobre sempre seguendo lo stesso schema, appuntamento ogni seconda domenica del mese alle 10 in via Don Pollo.

