Gualino: “A metà ottobre il termine dei lavori in piazza Mazzini”

“Qual è l’attuale stato effettivo di avanzamento delle opere previste dal progetto di riqualificazione di Piazza Mazzini? Quali sono le principali motivazioni tecniche, burocratiche o operative che hanno determinato lo slittamento dei tempi rispetto a quanto preventivato ed annunciato? Qual è il cronoprogramma aggiornato per il completamento definitivo dei lavori, le fasi di collaudo e la formale restituzione della piazza alla piena e sicura fruizione della cittadinanza e dei commercianti di Trino?”. Queste le domande proposte dalla minoranza di “Impegno per Trino e Robella” sui lavori di piazza Mazzini.

A rispondere è stato l’assessore Roberto Gualino: “Questa piazza per anni è stata ostaggio di un contenzioso legale risolto grazie al duro lavoro del nostro vice sindaco Elisabetta Borgia e degli avvocati, senza gravare di un euro in più sui cittadini. A fine luglio 2025 sono stati affidati i lavori alla ditta, a inizio settembre sono partiti i lavori. Il progetto è stato approvato dalla Soprintendenza e si è visto che il tratto sulla roggia non è carrabile, allungando così a elle l’aiuola inizialmente prevista solo davanti alla banca. Nel mezzo c’è da ricordare che il progettista, lo Studio Camerana, ha cambiato tre volte il direttore dei lavori. Ora si sta procedendo con la gettata del calcestruzzo che in estate non è stato possibile effettuare per le elevate temperature e la grande escursione termica tra mattino e pomeriggio. A settembre 2026 si è proceduto con la prima gettata, ma non si è rivelata adatta, la seconda è stata quella giusta ed ora infatti si procede con i lavori e la ditta ha detto che per metà ottobre ci sarà la fine lavori e, volendo, la riapertura della piazza. Non sarà carrabile, avrà del verde, arredo urbano tra cui panchine con spazi parcheggio per le bici e piccole aiuole annesse, e nelle aiuole grandi della piazza stiamo pensando a mettere a dimora anche delle erbe aromatiche. Non sarà possibile parcheggiare mezzi a motore, le auto e i camioncini, e ci sarà invece lo spazio per posizionare un palco quando si vorranno fare degli eventi sulla piazza. Per quanto riguarda i posti auto, aggiungo che i circa venti precedenti, per la metà erano occupati da dipendenti dei vari uffici circostanti e da miei colleghi commercianti”.