Lunghissimo intervento del sindaco Daniele Pane in consiglio comunale per rispondere all’interrogazione del gruppo di minoranza “Impegno per Trino e Robella” sul protocollo di intesa tra il Comune di Trino e la società Agatos Green Power Trino per il “Progetto di recupero parziale e rifunzionalizzazione del borgo di Leri Cavour” in merito alle opere compensative associate al progetto dell’impianto fotovoltaico a terra.
Lo ha illustrato brevemente il capogruppo Alessandro Demichelis: <<Vorremmo avere notizie sul protocollo d’intesa per le opere di recupero di parti del borgo di Leri per 810.000 euro, ovvero casa Cavour, l’alloggio del custode, la palazzina uffici, il mulino. E sulla riforestazione. A che punto siamo? Ci sono dei ritardi?>>.
All’interrogazione ha risposto il sindaco Daniele Pane: <<I ritardi sono epocali e la situazione si è subito intricata, la società l’ha presa molto sotto gamba. Il primo tentativo per far autorizzare l’impianto fotovoltaico fu di Agatos Green Power nel 2011: quella società, insieme a un altro privato, mise 50.000 euro per sistemare tetto e infissi di casa Cavour. Il progetto del fotovoltaico di Agatos però naufragò e venne ripresentato nel 2019 da Agatos Green Power e Enel Green Power, che poi assorbì la prima. Da quel momento c’è stato un lento e continuo aggrovigliarsi della situazione, con varie scuse accampate da Enel, nonostante i solleciti di Comune di Trino e Provincia di Vercelli. Non ho mai visto un cronoprogramma dettagliato, ce n’era solo uno con la durata del cantiere, ma senza date>>.
Pane ha proseguito: <<Verso Enel c’è da tempo la mia rigidità, che forse si sta sciogliendo. Il Comune in questi anni ha sottoscritto un protocollo d’intesa proposto dalla Provincia di Vercelli, con una serie di progetti pronti. Ma sono emerse criticità progettuali, come la mancanza dei sotto servizi. Il progetto definitivo ed esecutivo da Enel non arrivava mai. Mi sono sentito tanto preso in giro da Enel. Come Comune e Provincia abbiamo minacciato le vie legali. L’anno scorso alla riunione Anci a Torino ho chiesto ad Enel il progetto con i costi aggiornati. Il presidente della Provincia Davide Gilardino ha palesato ad Enel il totale disappunto degli enti coinvolti nel progetto e ha sanzionato la società che ha poi detto di aver cambiato il progetto e che i fondi bastano solo per la palazzina uffici. Il Comune di Trino ha dato parere negativo e ribadito ad Enel di ripresentare il progetto corretto e di stanziare le somme necessarie, quindi anche superiori agli 810.000 euro>>.
Il sindaco arriva agli ultimi sviluppi: <<Il 2 luglio scorso la Provincia di Vercelli ha minacciato Enel Green Power di revocare l’autorizzazione unica, che vorrebbe dire staccare l’impianto fotovoltaico, ottenendo dalla società un’ipotesi che sarà oggetto di un incontro il 5 agosto tra Provincia di Vercelli, Comune di Trino, Parco del Po, Soprintendenza e Enel Green Power. La proposta è di tenere validi gli interventi sull’alloggio del custode e sulla palazzina uffici, che alla società non serve più e che avrà quindi una nuova destinazione per un piccolo Bed and Breakfast. La soluzione non ci dispiace: l’alloggio del custode è un progetto primario per avere il presidio al borgo di Leri, il B&B prevede la possibilità di individuare un soggetto privato con possa subito collaborare con la parte pubblica. L’importo delle compensazioni da Enel Green Power salirà da 810.000 euro a un milione e 600/800.000 euro. Enel afferma di aver già fatto la gara per la palazzina uffici e di aver assegnato i lavori alla ditta Paonessa. Lavori che si potranno iniziare subito dopo la sottoscrizione del nuovo protocollo d’intesa di cui si parlerà il 5 agosto>>.
Pane ha concluso: <<Non mi ritengo pienamente soddisfatto, perché erano previsti gli interventi sugli infissi di casa Cavour e sul mulino. Gli infissi, insieme alla videosorveglianza del borgo di Leri e agli interventi sulla chiesa del borgo, saranno inseriti nelle compensazioni da 2 milioni di euro previste dal protocollo d’intesa per la batterie Bes, sempre a Leri, con progetti che partiranno a seguito di questi attuali con Enel Green Power. La Provincia ha vinto un bando progettuale con una fondazione per realizzare nella ex scuola di Leri un Centro di Recupero Animali Selvatici. La riforestazione: è previsto un primo lotto di 9 ettari e sono stati già riforestati terreni in possesso alla società e al borgo di Leri e altri, come un lotto comunale. Entro fine 2025 sarà riforestato l’ultimo ettaro rimanente. Per il secondo lotto, sono esauriti i terreni da riforestare. In questi casi la Regione può monetizzare e utilizzare i fondi dove vuole, su tutto il territorio regionale. Personalmente vorrei che l’utilizzo avvenisse in zona, nella bassa vercellese. Abbiamo anche chiesto la possibilità di utilizzare le somme monetizzate per acquistare terreni da riforestare, ma ad oggi non c’è un parere univoco dai vari settori regionali>>.


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