Approvato dalla minoranza l’ordine del giorno sullo Stato di Palestina

L’astensione dei consiglieri di maggioranza, ha portato in consiglio comunale all’approvazione dell’ordine del giorno, promosso a livello nazionale da Anpi, per il riconoscimento dello stato di Palestina,da parte della sola minoranza.

Illustrato dal capogruppo Alessandro Demichelis, che ha spiegato come <<si tratti di un atto simbolico ma importante>>, ha ottenuto dal sindaco Daniele Pane come risposta <<l’astensione da parte della maggioranza. Il tema è internazionale e delicato, storicamente complesso. La situazione, su ambo i fronti, che si vede quotidianamente dalle immagini televisive, mette tutti quanti a disagio. Con la guerra i primi a rimetterci sono sempre i più deboli, bambini e anziani. La nostra posizione per l’astensione non è determinata da una mancanza di tatto, ma per coerenza istituzionale, restando sulla posizione che il Governo italiano, non solo quello attuale, tiene da sempre, ovvero la via diplomatica che porti al riconoscimento reciproco da parte di Israele e Palestina dei due popoli e due stati. Diamo quindi un voto politico, non di colore e parte, e diplomatico di coerenza con la posizione dello Stato italiano. Un documento come quello su Russia e Ucraina per chiedere il cessate il fuoco e la pace invece lo voteremmo volentieri>>.