Porta (Pd): premio “Spelacchio d’Italia” per la Fusa. Pane: l’interno è in buone condizioni

Premio “Spelacchio d’Italia” per piazza IV Novembre, secondo Vincenzino Porta, segretario cittadino del Partito Democratico. Erba rinsecchita come da progetto, precisa invece il sindaco Daniele Pane. Botta e risposta tra Pd e Amministrazione comunale sui giardini della Fusa.

Porta afferma che <<fa veramente male al cuore vedere una piazza storica, appena ristrutturata, così malconcia. Certamente nel progetto l’erba non avrebbe dovuto crescere dov’è cresciuta, ma la soluzione adottata è stata peggio del problema. Adesso l’Amministrazione Comunale dovrà dirci come faranno a togliere gli arbusti, rinsecchiti per l’uso di diserbante, che circondano il perimetro della piazza. Però il risultato ottenuto certamente porterà questa soluzione a concorrere per la vittoria dell’ambito premio “Lo spelacchio d’Italia”. I tubi dell’irrigazione sono fuori terra. L’illuminazione della piazza è ormai compromessa dalla caduta o in fase di cedimento, dei pali di sostegno delle lampade per l’insufficiente ancoraggio a terra non adeguato ad una piazza destinata a giochi per bambini. Certamente concorre a peggiorare il problema con l’utilizzo della piazza per giocare a calcio che dovrebbe essere proibito. Sarebbe quindi opportuno installare cartelli di avvertimento del divieto e successive ricorrenti visite dei vigili urbani e relative multe. Inoltre è veramente patetico voler spaventare gli utenti con videocamere che non funzionano. Invitiamo l’Amministrazione Comunale a provvedere con urgenza a risanare i problemi segnalati che probabilmente richiederanno una modifica del progetto. Per gli amanti dei ricordi, vorrei evidenziare come in passato si era voluto stupidamente polemizzare con la l’Amministrazione di sinistra di allora postando foto di persone sdraiate sul prato per mostrare l’altezza dell’erba non tagliata all’altezza giusta. Altri tempi>>.

Pane replicando affermando che <<la cartellonistica e l’illuminazione della piazza sono state posate correttamente, come previsto dal progetto e come verificato durante il collaudo, effettuato alla presenza dell’ufficio tecnico comunale, del direttore dei lavori e delle ditte esecutrici. I problemi riscontrati oggi non derivano quindi da errori di installazione, bensì da ripetuti atti di vandalismo compiuti da gruppi di ragazzini, che danneggiano e divelgono i pali e i cartelli.Per quanto riguarda il verde, l’erba non è rinsecchita in modo casuale: è stata diserbata come previsto dal progetto, con le stesse modalità utilizzate in altre aree della città. Le procedure di diserbo prevedono un periodo di rinsecchimento e la successiva rimozione. Chiunque visiti la piazza di persona può constatare che l’interno è in buone condizioni, nonostante alcune immagini diffuse siano state modificate con programmi di foto ritocco per evidenziare dissesti non reali. Anche per le piante è previsto un monitoraggio dopo la posa, come in ogni appalto: quelle che non attecchiranno verranno sostituite a carico della ditta esecutrice>>.

Il sindaco conclude: <<Sulla videosorveglianza riconosciamo che c’è stato un ritardo rispetto alle tempistiche inizialmente previste. Le telecamere, ordinate già mesi fa, saranno installate a breve e collegate all’intero sistema di videosorveglianza comunale, così da garantire un controllo costante e più efficace dell’area. Infine, per quanto riguarda i tubi dell’irrigazione, precisiamo che erano stati posati come da progetto, interrati sotto 15-20 centimetri di ghiaia. Purtroppo, anche in questo caso, alcuni ragazzi hanno scavato e li hanno tirati fuori, causando ulteriori danni. Ricordiamo che si tratta di uno spazio pubblico pensato per la comunità e che l’intera comunità dovrebbe esserne garante, evitando di vandalizzare quanto realizzato per la popolazione. Non si è voluto cintare o chiudere la piazza proprio facendo leva sulla buona fede di chi la frequenta, lasciando lo spazio aperto e fruibile in ogni momento. Cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare e complimentarci con tutte le ditte che hanno lavorato alla realizzazione della piazza, sia nel primo che nel secondo lotto, e con il professionista che ne ha curato la progettazione in ogni fase: l’architetto Dario Bagna, per la qualità e l’attenzione dimostrate nel dare nuova vita a questo importante spazio cittadino. Il nostro obiettivo resta quello di mantenere piazza IV Novembre decorosa, sicura e fruibile da tutti, intervenendo sia per riparare i danni, sia per contrastare i comportamenti che li causano>>.