Porta: “I lavori in corso Italia, un disastro”. Gualino: “Confrontiamoci alle elezioni”.

<<Ma qualcuno controlla come si spendono i soldi in Comune?>>. Il nuovo affondo all’Amministrazione comunale arriva ancora una volta dal segretario cittadino del Partito Democratico Vincenzino Porta. A rispondergli questa volta è l’assessore ai lavori pubblici Roberto Gualino che afferma come <<dopo 12 anni di attività politica amministrativa diretta, solo il segretario Porta è riuscito a farmi scendere nella disputa, cosa che non mi piace fare solitamente, ma che rende frizzantino questo mese di agosto>>.

Il segretario del Pd Porta punta il dito contro i lavori di riqualificazione di corso Italia, nello specifico l’ultimo tratto coinvolto dai lavori, quello dell’incrocio tra il corso, via Lanza e via Gioberti: <<I lavori di ripristino della pavimentazione dell’incrocio tra corso Italia e via Giovanni Lanza sono un disastro. Basta vedere cosa hanno fatto: la pavimentazione è sconnessa e in alcune parti già danneggiata. Non è così che si posano i blocchetti. Basta che il sindaco esca dai social e vada a vedere di persona, magari con un esperto, per scoprire che razza di lavoro è stato fatto. Ma qualcuno in Comune controlla? Se avessero fatto un lavoro simile in casa nostra avremmo accettato questo lavoro Adesso, oltre alle solite giustificazioni, aspettiamo che l’Amministrazione comunale ci dica cosa intende fare>>.

A ribattere è Gualino: <<L’incrocio in questione è un punto critico, lo sapevamo, perché è un quadrato e le auto, svoltando a sinistra in via Gioberti, creano problemi al porfido. Quel tratto è un quadrato e non poteva essere realizzato a coda di pavone, cosa che attutisce il passaggio delle auto. Ci sarebbero due alternative: asfaltare, ma non si può fare, o mettere il divieto di svolta verso via Gioberti, facendo andare diritto chi arriva da corso Italia. Sarebbe praticabile, invertendo il senso di via Gioberti>>.

Porta in questi giorni è intervenuto anche sulla situazione dei giardini della Fusa e sulla questione dell’antenna di Iliad. Gualino spiega: <<Noto che le critiche sono quasi tutte rivolte alle opere pubbliche. Mi sento quindi in dovere di lasciarmi trascinare nel confronto. Porta svolge il suo ruolo politico più che legittimo, più di contrapposizione che di opposizione, quest’ultima svolta in consiglio comunale dai consiglieri di minoranza che ci tengo a ringraziare per l’atteggiamento tenuto in tutti questi anni, fatto di confronto che più volte ha portato a risultati condivisi. Va anche detto che probabilmente i consiglieri di minoranza, essendo addentro la macchina comunale, comprendono meglio le dinamiche, più amministrative e meno politiche. Essendo appassionato di cinema, mi sento di dire che mi pare come il segretario del Pd sia paragonabile a Capitan America che, dopo l’ibernazione, si risveglia dopo tanti anni e trova una situazione completamente diversa dalla precedente, che ci ha lasciato chi governava prima e di cui si ricordano un marciapiedi che va verso la campagna e una rotonda che ci vincola a mantenerla tale. Invece nel frattempo ci sono state le elezioni che, se per il primo mandato sono state una questione elettorale fra due visioni, per il secondo mandato, quanto fatto da noi nei primi cinque anni ha portato a scavare un grande divario di voti, tanto che parve una partita non giocata, e chi aveva seguito i lavori pubblici ha ottenuto 456 preferenze. Questo grazie al lavoro svolto, con 15 milioni di euro investiti in cinque anni>>.

Gualino aggiunge che <<è giusto utilizzare i social, come sta facendo Porta, e come facciamo in modo cospicuo noi, perché è un mezzo che durante il periodo Covid-19 è stato molto utile per stare vicini alla gente. Utilizzandoli molto però sappiamo di esporci alle critiche. Come tutti. Accettiamo le critiche di Porta, svolge il suo ruolo, ma forse avrebbe potuto notare anche tante cose ben fatte. Sparare a zero su tutti mi ricorda chi doveva entrare sul ring della Royal Rumble del wrestling e puntava il dito contro tutti, ma poi finiva cacciato fuori dal ring. Fa parte del ruolo politico di chi si impegna nel campo amministrativo, quindi anche del signor Porta che è il segretario del più grande partito di opposizione e che ha adottato un metodo di lavoro politico preciso dopo le macerie delle ultime elezioni comunali. Un metodo strategico che propone un grande attivismo da parte sua, che è anche consigliere del Cda della casa di riposo trinese e dal quale ci aspettiamo un grande lavoro in quel contesto>>.

E aggiunge: <<Quando si fa tanto lavoro, si incappa in errori e problemi, non preventivabili, e si incappa nelle critiche, che in questo caso mi paiono fatte con un metodo un po’ da prima repubblica, che però trovo accattivante. Occorre riconoscere la legittimità degli interventi di Porta, e non sto qui a ribadire le risposte sui singoli temi, sulla Fusa e sull’antenna ha già risposto il sindaco. Al di là degli errori e di ciò che si può migliorare, ci va dato atto che in sette anni di amministrazione abbiamo cambiato il volto alla viabilità e all’urbanistica di Trino, e questo ci è stato riconosciuto dagli elettori due anni fa, promuovendoci con lode. Ammetto che al secondo mandato è più difficile mantenere il ritmo e la proposizione di nuovi lavori perché la stanchezza si fa sentire visto che siamo sempre presenti quotidianamente e senza guardare agli orari e alle feste per rispondere alle esigenze della città>>.

L’invito di Gualino è rivolto a Porta dicendogli che <<il mio augurio è che alle prossime elezioni si candidi per avere un sano confronto elettorale. I suoi interventi mi hanno risvegliato dal torpore di questo mese di agosto e vorrei che Porta fosse presente alle prossime elezioni comunali per avere una sana competizione elettorale>>.