Due milioni e mezzo di euro al Sin di Casale Monferrato per l’amianto

Sono stati assegnati due milioni e mezzo di euro al Sito di Interesse Nazionale (Sin) di Casale Monferrato per la bonifiche dall’amianto.

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Il Sin di Casale Monferrato comprende la città e altri 47 Comuni, ed è stato individuato dalla Regione Piemonte come area destinataria di ulteriori fondi per gli interventi di bonifica dell’amianto con l’assegnazione di 2,5 milioni di euro assegnati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Con l’approvazione del nuovo progetto, da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e, successivamente, all’esame della Corte dei Conti, saranno disponibili 2,5 milioni di euro destinati alla rimozione degli ultimi polverini di amianto e agli ultimi interventi sul canale Lanza.

I fondi saranno impiegati entro la fine del 2027, con l’obiettivo di accelerare il completamento del programma di bonifica, rappresentando un passaggio fondamentale nel percorso di risanamento ambientale di Casale Monferrato e di tutto il territorio, in passato segnato dalla presenza di amianto nelle aree urbane e industriali, ma anche private.

Il sindaco di Casale Monferrato Emanuele Capra afferma: “Con questo stanziamento la Regione Piemonte e il Ministero confermano il loro impegno concreto per la salute pubblica e la sicurezza ambientale a Casale Monferrato. I fondi ci consentiranno di accelerare le bonifiche, avvicinandoci a un traguardo storico per la città: il completamento del programma di bonifica. Questa assegnazione rappresenta un riconoscimento del percorso virtuoso della città nella gestione dei rischi ambientali. Il Comune continuerà a collaborare con gli enti superiori per assicurare l’avanzamento dei lavori e informare la cittadinanza sullo stato delle bonifiche”.

Il capo di gabinetto del sindaco, Cecilia Strozzi, assessore all’ambiente nel precedente mandato, aggiunge: “Il riconoscimento di questo importante contributo attesta l’impegno profuso dalla precedente e da questa Amministrazione nella prosecuzione delle bonifiche. Un percorso iniziato con la collaborazione dell’assessore Marnati durante il mio incarico di assessore all’ambiente che, posso dire, oggi trova la sua conclusione positiva”.

L’assessore regionale all’ambiente Matteo Marnati spiega: “Con queste risorse a favore del Comune di Casale Monferrato, diamo una risposta concreta alle esigenze di un territorio che ha troppo spesso pagato un tributo pesante in termini di salute e ambiente. Grazie alla sinergia con il Governo e l’Amministrazione Comunale, stiamo portando avanti un piano sistematico per rimuovere le residue criticità legate alla presenza di amianto, come quella del polverino e delle sponde del Canale Lanza. Lo stanziamento di circa 2,5 milioni di euro non è solo un numero, ma un impegno preciso verso la comunità casalese per assicurare un ambiente più sicuro e avviare la definitiva rigenerazione di quest’area. La Regione Piemonte non farà mai mancare la sua attenzione e presenza, affinché la bonifica del Sin Casale Monferrato continui senza rallentamenti”.

L’assessore casale all’ambiente Gigliola Fracchia conclude: “Grazie a questa dotazione finanziaria, a Casale Monferrato si potrà accelerare il completamento delle operazioni e consolidare il proprio ruolo di città capofila nella gestione e risoluzione dell’emergenza ambientale. I lavori inizieranno nel corso dell’anno, proseguendo in tutte le aree interessate fino alla completa bonifica degli ultimi siti rimasti”.