Il musical del gruppo dell’oratorio: che successo di spettacolo!

Gli applausi e la standing ovation del numeroso pubblico presente sono una delle maggiori gratifiche per chi mette in scena uno spettacolo, ma altrettanto grande deve essere la gratifica personale della consapevolezza di aver svolto un grande lavoro, fatto di passione, impegno, prove, che sono il vero dietro le quinte di uno spettacolo. Quello che il pubblico non vede, che dura, come in questo caso, un anno e più di tempo, dedicato alla propria passione, da incastrare tra lavoro, studio, famiglia, impegni personali.

“La Sirenetta – Parte del Tuo Mondo”, il nuovo musical messo in scena sabato e domenica sera nel cortile dell’oratorio salesiano dal gruppo teatrale dell’oratorio, è tutto ciò, ed è stato un successo. I complimenti per le donne, gli uomini, i ragazzi e ragazze, bambini e bambine, che sono andati in scena, non sono scontati, sono meritati, davvero, perché hanno saputo trasmettere al pubblico la passione che ci hanno messo in oltre un anno di preparazione dello spettacolo, ma hanno anche trasmesso il divertimento che li accompagna, perché se questo gruppo di persone non si fosse divertito, non sarebbe mai arrivato allo spettacolo, davanti al pubblico che gli ha tributato i giusti applausi.

Un gruppo formato da 45 trinesi, tra attori e ballerini, da 5 a 44 anni, che hanno saputo sopperire all’assenza di un teatro agibile a Trino, che hanno saputo adattarsi a provare in altri locali e in cortile dove poi hanno dato vita allo spettacolo. Un gruppo di persone che porta avanti un impegno per passione che meriterebbe di avere maggiori aiuti, anche dalle istituzioni, un sostegno in primis logistico, ma, se possibile, anche economico.

Perchè? Semplice: queste persone fanno tutto a proprie spese, realizzano i costumi, tra l’altro meravigliosi, realizzano gli oggetti di scena, davvero ben fatti, il fondale dello spettacolo (opera di Giulia Savino), una bellissima cornice. Tutto ciò che si vede in scena è opera di questi appassionati attori trinesi.

Sono professionisti? Assolutamente no. Ma ci mettono una precisione maniacale per i dettagli che li fa avvicinare a chi svolge questi ruoli da professionista.

Ed inoltre, con la loro passione, offrono due serate di svago al pubblico trinese, senza far pagare nessun biglietto, senza chiedere nulla, affidandosi solo alle eventuali offerte spontanee di chi li va a vedere. E poi, le ragazze più grandi del gruppo, le responsabili, con questo spettacolo hanno impegnato per un anno e più, tanti bambini e ragazzi, per un’attività in vero stile oratoriano, dando loro il modo di mettere in mostra la propria personalità e cucendo su ognuno di loro un ruolo.

Se non bastano tutti questi motivi per far sì che chi di dovere si possa adoperare per aiutare un gruppo di questo tipo, cosa serve d’altro? La speranza è che il messaggio arrivi.

E non bisogna dimenticare un aspetto: assistendo allo spettacolo, è così gratificante osservare i volti di mamme, papà, nonni e nonne, zii e zie, sorelle e fratelli, amici, dei protagonisti. Si vede in loro la soddisfazione di assistere allo spettacolo.

Questo gruppo di trinesi è guidato dalle responsabili Vera Viancino, Giulia Savino, Martina Savino, Cristina Casaro, Elisa La Loggia, Manuela Lioi, Sofia Cardinale, Sofia Sanzone.

Vera Viancino, Giulia e Martina Savino, addirittura, sono tutte tre partecipi in tutti i musical messi in scena dal gruppo dell’oratorio dal 1998 ad oggi. E lo saranno anche col prossimo, che sarà un omaggio, rivisitato, alla prima messa in scena di quell’anno.

In ultimo: Vera Viancino si è dimostrata una vera “mamma chioccia” per la maggior parte dei componenti del gruppo, e una sorella maggiore per alcune ragazze, quelle con lei responsabili di queste attività teatrali. Lei è la vera anima di tutto ciò ma, come sottolinea, tutti fanno la propria parte e senza gli altri non si farebbe nulla. Lei tesse le fila, coordina, ma è affiancata da un gruppo affiatato di ragazze e ragazzi che hanno voglia di fare teatro, perché il teatro è davvero vita, è gioia, è espressione.

Chi non ha assistito alle due serate, si è perso un bello spettacolo. Per i ringraziamenti e i dettagli ci sarà tempo, ora lasciamo che riprendano fiato.