Sei risotti per Ris e Vin

Il riso alle rose sarà il piatto più particolare che verrà proposto durante la due giorni della terza edizione di “Ris e Vin” a Trino. A Palazzo Paleologo ci sarà anche l’alberghiero in cucina e sarà proprio la scuola intitolata a “Sergio Ronco” a proporre questo piatto particolare.

A parlarne è il professore di cucina Federico Callegarini: <<Il risotto alle rose è un piatto delicato e particolare. Per realizzarlo mettiamo le rose a macerare nel vino per due giorni, così che poi il prodotto sia pronto ad essere utilizzato per cucinare questo risotto che in fase di realizzazione seguirà i passaggi tradizionali di ogni risotto, ma verrà sfumato proprio con il vino con le rose macerate, quindi un vino aromatizzato alle rose. Infine ci sarà anche un trito di rose edibili a condirlo. Il risultato sarà un risotto delicato e particolare, realizzato con prodotti biologici. Il gusto potrebbe risultare un poì asprigno, per via del vino aromatizzato, pertanto in corso di realizzazione potremmo cercare di renderlo più delicato. La scelta è ricaduta su questo particolare piatto perché maggio è il mese delle rose, ma proporremo anche un risotto salsiccia a Barbera, bello corposo, tosto, adatto a chi ama il vino, e il radicchio e toma, più delicato e signorile, fatto lavorando il radicchio e inserendo la toma a tre quarti di cottura>>.

Saranno sei i risotti proposti sabato e domenica a “Ris e Vin. L’associazione Amici Robellesi cucinerà la panissa e un risotto asparagi e robiola. L’Alberghiero proporrà un risotto alle rose, un risotto Barbera e salsiccia e un risotto con radicchio e toma. Infine, solo la domenica, ci sarà “Un risotto fuori dal Comune”, risotto allo zafferano, che verrà realizzato da Beppe Danna, Roberto Gualino, Ivan Tioli e Fabio Zucchelli.